Supercoppa, l’orgoglio non basta: la Juve cede al 120’

di Mauro Bortone |

Perin

Partita d’orgoglio, ma la Juventus, decimata e spuntata che si presenta a San Siro, pur riuscendo a portare l’inter a un passo dai rigori, perde 2 a 1, per effetto della rete di Sanchez arrivata al 120’ su una topica colossale della propria difesa e cede la Supercoppa agli avversari. A completare il quadro delle marcature il gol di McKennie che aveva illuso la Juve e il pari siglato da Martinez su rigore. La Supercoppa italiana va, dunque, alla squadra di Inzaghi.

L’Inter si schiera con Handanovic, Skriniar, De Vrij, Bastoni, Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic, Lautaro, Dzeko. Risponde la Juve, ampiamente rimaneggiata, con Perin; De Sciglio, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; McKennie, Locatelli, Rabiot, Bernardeschi; Kulusevski; Morata.

Parte forte l’Inter che nei primi otto minuti tre occasioni: le prime due con Dzeko e De Vrij, di testa, e la terza con Martinez che calcia fuori dal centro dell’area. Proteste interiste per un contrasto tra Barella e Chiellini al 12’, che Doveri giudica regolare e che il Var conferma come tale. La Juve tenta timidamente di distendersi in contropiede ma sono i padroni di casa a fare la partita.

Al 20’ Morata gestisce un pallone e allarga su Bernardeschi, che cerca McKennie in area anticipato dalla retroguardia nerazzurra. Al 22’ l’Inter perde un pallone sanguinoso al limite dell’area, grazie alla pressione vincente di Kulusevski, Bernardeschi va all’interno e tenta il dribbling su De Vrij, altro contatto giudicato regolare da Doveri. Al 25’, dopo aver preso un po’ di campo e coraggio, la Juve va in vantaggio: spunto di Kulusevski, che salta Brozovic e mette per Morata, che controlla il pallone e crossa dove al centro McKennie che sorprende Bastoni e De Vrij e mette alle spalle di Handanovic.

L’Inter sembra perdere le distanze dopo il gol e la Juve ci riprova con una conclusione dalla distanza di Kulusevski che Handanovic blocca a terra. Al 31’ ci prova Calhanoglu da fuori: conclusione centrale controllata da Perin. Al 35’ arriva l’occasione per il pari con il rigore fischiato all’Inter per il fallo di De Sciglio su Dzeko: dal dischetto Martinez non sbaglia ed è 1 a 1. Juve sotto pressione, con Rabiot che in ripiegamento al 42’ rischia l’autogol. Al 43’ ammonito Bernardeschi per proteste. Al 45’ scambio Dzeko di tacco per Perisic, chiuso in corner prima del tiro. Finisce sul pari la prima frazione.

Si riparte senza cambi. Al 48’ Rabiot mette una palla tagliata in mezzo, Kulusevski lascia scorrere e Bernardeschi da buona posizione chiude troppo. Al 49’ ancora Bernardeschi, con un grande guizzo, s’incunea tra le maglie nerazzurre e al limite spara di poco alto. L’Inter, però, riprende campo e chiude la Juve nella sua metà campo ma diventa pericolosa solo al 59’ con Dumfries trovato da Calhanoglu sul secondo palo: Perin con l’aiuto del palo riesce a bloccare. Al 60’ Dzeko ammonito per fallo su De Sciglio. Al 69’ bel cross per Martinez che trova il tempo e stacca in area ma debolmente: para Perin. Al 72’ l’inter rompe la linea di pressione della Juve e dopo l’ennesima palla dentro l’area trova Perisic a calciare: ancora attento Perin.

Al 74’ primo cambio Juve: Dybala per Kulusevski. Inzaghi risponde con Correa e Sanchez al posto di Martinez e Dzeko. Al 76’ tentativo dal limite di Alex Sandro che alleggerisce la pressione. Dentro anche Arthur per Bernardeschi. Inter sempre pericolosa quando riesce a superare la pressione degli ospiti. All’88’ fuori Morata, dentro Kean, mentre l’Inter mette Vidal e Darmian per Barella e Dumfries. Non bastano i tempi regolamentari per decidere la sfida.

La Juve mette subito Bentancur per uno stanco Locatelli. Al 96’ occasione sugli sviluppi di corner per Sanchez che di testa mette fuori tutto solo in area, dopo uno scontro tra De Sciglio e Rugani. Nell’Inter, in campo Dimarco per Perisic al 100’. Al 102’ si vede Dybala, che si libera e dalla distanza tira ma calcia alto: ammonito poco dopo propri l’argentino per un fallo di mano sulla ripartenza dell’Inter. Padroni di casa ci provano nell’ultima azione del primo tempo supplementare col colpo di testa di Correa bloccato da Perin.

La ripresa parte col giallo per Correa per un fallo su Chiellini e a Rugani per fallo su Correa. Squadre visibilmente stanche, che procedono a strappi e a iniziative personali. Al 111’ Bentancur stoppa una conclusione di Brozovic dal limite: dal batti e ribatti del corner nulla di fatto. Al 116’ brivido per un retropassaggio di testa di Chiellini su cui Perin è reattivo su Sanchez ed evita il peggio. Al 118’ ammonito Vidal per fallo su Arthur, che guidava la ripartenza bianconera. Al 120’ la beffa con il gol di Sanchez, nato su una pessima gestione difensiva della squadra. Vince l’Inter.