Sulle parole del businessman Pogba

di Antonio Corsa |

Dove giocherà l’anno prossimo Pogba?

Non lo so, lo dico subito. Lo sa lui, forse, e lo sa la Juve, forse.

Volevo però fare un discorso prendendo spunto dalle sue dichiarazioni agli ESPYS per ribadire un concetto che a me pare ovvio ma che invece vedo fatichi ad emergere. L’errore che commettiamo tutti noi quando cerchiamo di interpretare le dichiarazioni di un calciatore, è quello di andare a fare l’analisi logico-grammaticale, soffermandoci su una singola parola piuttosto che su una virgola, invece di valutare complessivamente il tutto e cambiare angolo di visuale. Noi si ragiona da tifosi. Pogba, però, non è un tifoso: è un uomo d’affari.

Se provaste per un secondo a non fare i tifosi e ad immedesimarvi in un uomo d’affari rappresentato e guidato da uno dei migliori uomini d’affari al mondo, Raiola, probabilmente vedreste le cose in maniera diversa. Probabilmente anche voi, se la Juventus fosse intenzionata (e Raiola questo ha detto) a rinnovarvi il contratto, non direste: “Non m’interessa nulla tranne la Juve, sono tutte chiacchiere, sto bene qui e giocherò tutta la carriera qui”. Il vostro interesse sarebbe diverso: prima di chiedere un aumento, sarebbe quello di fare il vago, di far capire che delle offerte mostruose esistano davvero (a prescindere), di mostrare alla Juve come tutti ti vogliano e come, quindi, servano più soldi per trattenerti. Da qui i “Non lo so, vedremo”. Da qui i “Non parlo di mercato”. Da qui le risposte vaghe, intervallate comunque sempre da dichiarazioni d’amore verso la Juve.

Questo è esattamente quello che farei io, che sta facendo Pogba e che fareste anche voi al posto suo.

Questo è anche il motivo per cui non sentirete mai chessò Bonucci dire: “Non è vero niente del City, e poi Manchester fa schifo, resto qui e basta!”. Magari lo vedrete indossare una maglia bianconera invitando i suoi follower a seguirlo anche nelle prossime battaglie (bianconere), come fatto, ma dichiarazioni così nette di rifiuto di altre destinazioni, un uomo d’affari, semplicemente non le fa.

Le ascolta, le fa pesare e, al momento opportuno, le monetizza.

Detto questo, ribadisco il fatto di non sapere nulla del suo futuro, per essere chiari. I guru e paraguru li trovate su Twitter, sui giornali e in tv. Qui cercavo di fare un semplice ragionamento di logica: spesso basta e avanza quello.