Adesso si giochi subito Juventus-Napoli

di Massimiliano Cassano |

Contrordine, adesso Juventus-Napoli si può giocare. L’Asl Napoli 1 (oppure 2? Vabbé, entrambe) ha appena autorizzato i calciatori azzurri a partire alla volta di Torino. Nonostante le gravi defezioni dei campani, orfani di un Insigne infortunato e degli sfortunati Zielinski ed Elmas, che hanno contratto il virus e ai quali auguriamo di tornare presto in campo e lasciarsi questa disgrazia alle spalle, l’autorità sanitaria locale ha deciso di anteporre il bene del campionato ai cavilli burocratici. Rigido rispetto dei protocolli, senso di responsabilità e tanta voglia di sport: da Napoli c’è l’intenzione di mettere una pietra sopra alle questioni legali scaturite dalla mancata partenza di domenica scorsa e di tornare a misurarsi sul campo.

Di più: visto che la decisione farebbe slittare la partita contro il Crotone, alterando il calendario, pare che tutte le squadre stiano provando a inserire la propria sfida contro la Juventus entro al massimo i prossimi 14 giorni. Telefoni roventi oggi in Lega, che intanto ha dato l’ok a far disputare il big match domenica sera. Parere favorevole anche da parte del giudice sportivo, della Figc, del sindaco di Napoli, del presidente della Regione Campania, del ministro degli Esteri e di quello dello Sport. Tutti d’accordo, tutti contenti che si torni a parlare di sport, di calcio giocato. La dichiarazione di unione di intenti è arrivata intorno alle 16.17, un paio di minuti dopo che il mondo sportivo venisse a conoscenza della positività al Coronavirus di Cristiano Ronaldo. I più maligni potrebbero vederci una correlazione, noi la interpretiamo finalmente come un impegno a voler abbassare i torni e ritornare alla normalità.

I più fini analisti si sono anche spesi in elogi alle soste per le nazionali, definiti “momenti importanti in cui i campioni della Serie A possono confrontarsi con una dimensione diversa, più internazionale, che li faccia maturare ancor di più e li renda pronti per le partite che contano”. Dimenticate con un colpo di spugna le polemiche sull’opportunità di far spostare gli atleti in giro per il mondo nel mezzo di una pandemia. Basta rinvii, basta tavolini, basta protocolli, asl, aerei già prenotati e dietrologie: si giochi, finalmente, tutto e subito. E nessuno si azzardi a fiatare dalle parti di Torino: le regole sono chiare, con un positivo in squadra si gioca, altrimenti che facciamo, blocchiamo tutto? Agnelli tenga giù la cornetta del telefono. Basta isolare Ronaldo e si va avanti: nessun rischio di un caso Genoa-bis, si facciano i tamponi, e se ci sono meno di 10 positivi ci si presenti in campo. Altrimenti, sia 3-0 a tavolino contro la Juve. E tutti muti, ci sono le regole. Ora, finalmente, giochiamo.