Caso Suarez, l’esaminatore: mai contatti con Paratici

di Mauro Bortone |

Nessun contatto con Paratici e con gli altri dirigenti bianconeri: è quanto ha ripetuto davanti al giudice nell’interrogatorio di garanzia Lorenzo Rocca, l’esaminatore di Luis Suarez a Perugia. È questo lo sviluppo più interessante che arriva dall’inchiesta sul caso dell’esame farsa tenutosi all’Università per gli Stranieri di Perugia.

Interrogato in giornata anche Simone Olivieri, direttore dell’Ateneo, che ha spiegato come l’esame per la certificazione di livello B1 sia basilare e abbia una percentuale di promozioni vicina al 98%. Qualche difficoltà in più l’ha avuta nel motivare la creazione di una sessione ad hoc per l’attaccante uruguaiano.

Rocca, invece, pur ammettendo alcune responsabilità, ha spiegato di avere sbagliato persona nella telefonata in cui parlava di un contatto con Fabio Paratici. Questo il testo dell’intercettazione: “Ho parlato con Paratici, il quale mi ha detto più o meno quello che stai dicendo te, nel senso, non ti preoccupa’, lui non lascerà nessuna intervista”.

L’esaminatore ha ribadito, insieme al proprio avvocato Cristiano Manni, di essersi sbagliato sul nome e sul riferimento e, quindi, di non aver avuto alcun contatto con tesserati juventini. Al termine dell’interrogatorio, il giudice ha accolto la richiesta dell’avvocato di Rocca, concedendo la revoca della sospensione per otto mesi dall’esercizio del pubblico ufficio: potrà tornare a fare gli esami.