Suarez, esame truffa. Juve attualmente non indagata.

di Riccardo Sgroi |

L’esame di lingua italiana sostenuto da Luis Suarez all’Università per Stranieri è stato una truffa. Ad annunciarlo è la Procura di Perugia, attraverso un comunicato stampa emesso in mattinata.

Vicinissimo alla Juve nelle scorse settimane, al 9 uruguagio serviva la certificazione di livello B1 in lingua italiana per ottenere la cittadinanza. Il 17 settembre, Suarez si era presentato nel pomeriggio a Perugia. Aveva sostenuto con successo un breve esame e, attestato in mano, era immediatamente ripartito per Barcellona.

Da febbraio, la Guardia di Finanzia indagava per fatti diversi maturati nel contesto dell’Università per Stranieri. Proprio dalle intercettazioni inerenti tali indagini, sono emerse irregolarità riguardo l’esame dell’uruguagio. Gli argomenti oggetto della prova sarebbero stati concordati preventivamente, così come l’esito della stessa. Ciò nonostante lo studente possedesse una conoscenza insufficiente della lingua.

La sessione speciale sarebbe stata istituita ad hoc per il rilascio della certificazione. Gli esaminatori avrebbero “instradato bene” Suarez, facendogli memorizzare parte dell’esame. Sebbene l’attaccante “non spiccicasse ‘na parola”, non gli si poteva negare l’attestazione. Lorenzo Rocca, uno degli esaminatori, affermava che Luis “non coniuga i verbi, parla all’infinito”. Alla domanda “che livello dovrebbe passare questo ragazzo… B1?”, Stefania Spina, direttrice del Centro per la valutazione e certificazione linguistica, rispondeva: “Non dovrebbe, deve. Passerà perché con 10 milioni di stipendio, non glieli puoi far saltare perché non ha il B1”.

Intervenuto a Radio Punto Nuovo, il colonnello della GdF  e coordinatore delle indagini Selvaggio Sarri ha commentato il caso: “Il giocatore non rischia nulla, questo tipo di reato viene imputato solo ai pubblici ufficiali. Non c’è stata alcuna pressione esterna, è stata iniziativa di chi lavora all’Università. La Juventus non è indagata, attualmente, ma vediamo cosa emergerà”

La Juventus pare, dunque, estranea alla vicenda. La Vecchia Signora ha organizzato l’esame, incontrando la disponibilità dell’università. Tuttavia, non ha esercitato alcuna pressione sulla commissione affinché Suarez fosse promosso. Nel caso emergessero evidenze a favore del coinvolgimento, il procedimento ricadrebbe probabilmente in ambito civile/penale e non sportivo.