Oggettività sul caso Suarez

di Fabio Giambò |

Forse fra qualche settimana o mese si scoprirà che la Juventus ha appreso alla grande le lezioni fatte oltre 20 anni fa da Baldini, Oriali & Co., o forse no, ma ad oggi la situazione è un attimo differente, per quello che si sa. 

Prima i fatti, partendo dalla preoccupantissimo contesto che chi racconta le notizie non fa altro che sottolineare il presunto riserbo degli inquirenti. Un riserbo molto originale, vista la mole e l’importanza delle informazioni che stanno accompagnando il racconto mediatico del caso Suarez. Leggiamoli brevemente in serie questi fatti:

– la Juve tratta Suarez in estate;

– Suarez avrebbe bisogno della cittadinanza europea per vestire la maglia della Juve poiché la società bianconera non ha più slot extracomunitari liberi in rosa;

– Suarez entra in contatto con l’Università degli Stranieri di Perugia per fare l’esame d’italiano propedeutico per ottenre la cittadinanza italiana;

– si scopre che l’esame di Suarez è stato una farsa;

– Suarez sostiene di avere un pre-contratto con la Juve, poi diventato carta straccia su comunicazione di Paratici allo stesso calciatore.

Il complottista, che, per carità, “a pensar male fa peccato ma spesso ci azzecca”, sostiene che questa marcia indietro della Juventus, presunta regista di tutto questo teatrino, sia dettata dal fatto che qualche talpa ha avvisato Paratici dell’indagine in corso. Mettendo da parte le idee soggettive, però, come sopra fatto, poi uno un occhio ai fatti lo si deve dedicare:

– Suarez (che però non è chiaro come possa essere persona informata sui fatti e non indagata, ma qui si sfocia nel soggettivo) oggi non ha ottenuto cittadinanza europea in generale, italiana in particolare;

– i dirigenti della Juventus, ben sapendo quali sono le regole del calciomercato e le tempistiche legate allo stesso, hanno cambiato obiettivo;

– la Juventus ha acquistato Morata.

Si ribadisce, domani si scoprirà che Paratici è il boss dei passaporti, ma ad oggi se qualcuno ha pensieri e/o informazioni differenti rispetto a quelli di cui sopra, due sono gli scenari:

a) tali soggetti hanno poteri paranormali che fanno vedere lì dove altri non possono umanamente arrivarci;

b) tali soggetti hanno informazioni rilevanti che andrebbero comunicate nel più breve tempo possibile alla Procura di Perugia per il buon sviluppo dell’indagine in corso.

Ci sarebbe anche una terza ipotesi, che poi è una costante di vita per certe categorie di tifosi, ma per ora le teniamo da parte, per quanto di pubblico dominio dal 1897 ad oggi.