Storia di un grande amore

di Juventibus |

di Daniela Dinatale

È da un po’ che avevo la pazza idea di scrivere un articolo per Juventibus, ma la convinzione di non essere all’altezza mi aveva frenato. Poi l’8 marzo arriva Antonio Corsa con il suo tweet che incoraggia tutte noi tifose bianconere a partecipare. E allora eccomi qua, per mettere nero su bianco i miei pensieri e per raccontarvi il modo un po’ particolare in cui è nata la mia passione per la Vecchia Signora.
All’inizio avvicinarmi al mondo juve è stato solo un mezzo per raggiungere un altro scopo: avere un legame più stretto e profondo con mio fratello, grande tifoso bianconero. Io lo vedevo come un punto di riferimento, ma lui, essendo più grande, faceva una vita lontano da me e mi vedeva semplicemente come la sorellina piccola. E allora la mia strategia per avere le sue attenzioni era fargli domande sul fuorigioco, chiedergli informazioni sui calciatori, tutto per passare un po’ di tempo con lui.
Poco a poco mi sono DAVVERO innamorata della juve e ora sono doppiamente felice perché ho scoperto questo grande amore e posso condividerlo col mio fratellone!
Adesso guardiamo partite insieme, ci scambiamo opinioni su giocatori venduti e acquistati, ma la cosa più bella è abbracciarsi dopo un gol e festeggiare (il più delle volte) a fine partita.
La mia fede si è rafforzata nel terribile 2006, quando sentivo che la mia squadra del cuore stava subendo un’ingiustizia, e soffrivo come se stessero facendo del male a me in prima persona. Da quel momento ho cominciato a seguire la juve ancora più assiduamente: leggo ogni tipo di articolo che riguarda la juve, mi annoto gol, diffidati e squalificati. In pratica adesso sono più informata di mio fratello, ed è lui a chiedermi novità!
Il sogno, che speriamo di realizzare presto, è quello di andare insieme allo Stadium. Lui c’è già stato, per la finale di Europa League, in cui avrebbe dovuto esserci la juve, e invece ha assistito a un qualunque Siviglia-Benfica.
Andarci insieme sarebbe il coronamento del nostro rapporto di fratellanza, reso ancora più forte dal comune amore per la Juve.

PS. Vi ringrazio per il #jvtblive perché mi aiuta a smaltire l’ansia della partita