Recap statistico individuale della Juve 2020/21

di Alex Campanelli |

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Terminata l’analisi sulle statistiche di squadra della Juventus 2020/21, diamo uno sguardo ai numeri degli interpreti della squadra bianconera, utili in questo caso a confermare quanto visto sul campo e magari a smontare alcuni del luoghi comuni che non fanno mai bene quando si commenta questo sport.

Il giocatore più impiegato da Andrea Pirlo è il sorprendente Danilo, in campo per 3831 minuti, seguito a stretto giro di posta da Cristiano Ronaldo con 3751′ (lo scorso anno ha chiuso con 4081′, quello prima con 3646′), con Szczesny (3428′) e Rabiot (3252′) più staccati.

Il miglior realizzatore stagionale è ovviamente Cristiano Ronaldo con 36 centri in 44 gare, uno ogni 104 minuti. Seguono Morata con 20 gol (una rete ogni 141′), Chiesa con 14 (una ogni 208′) e Kulusevski (un gol per 391′). I 29 gol in Serie A valgono al portoghese il titolo di capocannoniere della Serie A e la terza piazza nella classifica della Scarpa d’Oro, dietro all’imprendibile Lewandowski (41) e a Messi (30), e davanti ad André Silva (28) e alla coppia di giovanissimi Haaland-Mbappé (27).

Grazie ai 6 gol di McKennie e i 5 di Rabiot, il fatturato complessivo di reti messe a segno dai centrocampisti centrali è leggermente salito, dalle 10 della stagione 2019/20 alle 14 di quella attuale, 15 se vogliamo considerare il gol di Rafia in Coppa Italia. Crollano invece i gol messi a segno dai difensori: 16 lo scorso anno, solo 9 in questa stagione, con de Ligt e Bonucci che scendono a 1 e 2 reti a testa contro le 4 del 2019/20, e Chiellini che resta a secco per la terza volta in 17 anni di Juve.

Il miglior assistman della stagione è Juan Cuadrado, che tra tutte le competizioni ha servito 17 assist (dati WhoScored); anche considerando il solo campionato (10 assist, terzo in Serie A dietro a Malinovskyi e Lukaku), il colombiano è il difensore con più assist tra quelli che militano nei 5 maggiori campionati europei assieme a Raphael Guerreiro del Borussia Dortmund, che però è rimasto a secco in Champions contro i 6 assist dello juventino. Secondo posto per Morata (11 assist), di un’incollatura su Chiesa (10 passaggi vincenti, senza contare quello servito con la maglia della Fiorentina), unici bianconeri ad andare in doppia cifra sia di gol che di assist.

Per WhoScored il calciatore della Serie A con il rating (rendimento complessivo che tiene conto di tutte le statistiche individuali) più elevato è Cristiano Ronaldo con 7,61, davanti a Ibrahimovic (7,57) e Insigne (7,56); per SofaScore il lusitano scivola al terzo posto (7,45), preceduto da Insigne (7,55) e De Paul (7,53). Nella graduatoria WhoScored i migliori bianconeri sono Chiesa con 7,21 (15° assoluto) e Cuadrado con 7,16 (18°), mentre SofaScore inverte l’ordine (20° Cuadrado, 21° Chiesa) collocando anche Danilo, Dybala, Rabiot, de Ligt e Alex Sandro tra i migliori 50 giocatori del campionato.

L’asso portoghese si conferma leader statistico della Serie A anche per quanto riguarda gli Expected Goals calcolati da Understat: 29,84 complessivi, fedeli ai gol realizzati e quasi identici a quelli della stagione 2019/20. Ben lontani da Cristiano troviamo Lukaku (23,43) e Immobile (19,77), più staccati i compagni Morata (12,07, 17° assoluto) e Chiesa (8,40, 29°). Il modello di Ultimo Uomo, la cui graduatoria è basata sugli xG per 90′, vede ancora Ronaldo in testa (quasi 0,8), ben davanti a Dzeko, Zapata e Lukaku, mentre l’unico bianconero nella Top 15 è Morata (7° con circa 0,5 xG per 90′).

Tramite i due portali è possibile dare un’occhiata anche agli Expected Assist, intesi come passaggi che portano a un evento che produce xG. Prevedibilmente, sia per Understat che per UU il miglior bianconero è Cuadrado, rispettivamente quarto (dietro a de Paul, Ilicic e Malinovskyi con 10 xA) e secondo (ancora dietro all’ucraino dell’Atalanta con quasi 0,4 xA per 90′).

Scontato il primato di Cristiano per quando riguarda i tiri a partita (5,1), sia interno alla Juve (Dybala e Chiesa si fermano a 2,6 e 2) che nell’intera Serie A (più vicini Ibrahimovic con 4,3 e Insigne con 4,1). Il 7 primeggia anche per tiri nello specchio (2,1), ex aequo con Ibra e ben davanti a Immobile e Insigne (1,5 e 1,4), così come Chiesa e Dybala completano il podio, raggiunti da Morata, tutti con 0,8 tiri a bersaglio per gara.

Il bianconero che realizza più passaggi chiave (2 a partita) è ancora Cuadrado, settimo in tutta la Serie A e secondo tra i difensori, preceduto di poco dall’ottimo Dimarco (2,1) e seguito a distanza siderale da Biraghi e Spinazzola (1,4). Dybala, Chiesa e Kulusevski, tutti con 1,5 key pass a gara, sono nella Top 20 del campionato, seguiti da Ramsey (1,4) e Morata (1,3).

Sempre restando sulla sola Serie A, Danilo è il giocatore della Juve che effettua più passaggi nell’arco dei 90′ (67,2), seguito dal trio centrale (65,1 Chiellini, 63,9 de Ligt e 55,8 Bonucci) e da Bentancur (55). Il giocatore bianconero di movimento ad effettuare più lanci lunghi è invece, non sorprendentemente, Bonucci (4,5 a gara), dietro di lui Chiellini (3,7) e Bentancur (3,2). Danilo è settimo in A per passaggi effettuati (comanda Locatelli con 80,9), mentre Bonucci è 12° per lanci lunghi tra i non portieri (svettano i pari ruolo Terzi e Bruno Alves con 7,1 e 6,8).

Poca Juventus tra i maggiori dribblatori della Serie A, pur essendo quella di Pirlo la squadra che effettua più dribbling nel complesso; in testa ci sono De Paul (3,4 dribbling a gara) e Boga (3,2), 12° Cristiano Ronaldo (1,8), 16° Chiesa (1,6) e solo 20° Cuadrado (1,5). Il colombiano, anche se ai più sembrerà assurdo, non è nemmeno il giocatore della Serie A che conquista più falli: tale palma spetta a Belotti, che con 3,9 falli subiti per 90′ è addirittura il terzo migliore d’Europa, di poco davanti a De Paul (3,5). Solo 11° in A Juan (2,2 falli conquistati ogni 90′), mentre per trovare un altro calciatore della Juve dobbiamo scorrere fino al numero 43 (Dybala con 1,5 falli subiti per 90′).

La triste medaglia di giocatore della Juve che perde più palloni va ad Alvaro Morata (2,3 a gara), ma lo spagnolo è solo 22° in A, in una classifica guidata da Nzola (3,3), Simy (3,2) e il trittico Zapata-Belotti-Messias (3,1). Ben lontani Cristiano, Kulusevski (entrambi 37° con 1,9) e Dybala (50° con 1,8). L’ex Atletico è anche il bianconero che perde il possesso più volte (1,3 per 90′, solo Kulusevski), curiosamente ancora 22° nella graduatoria che vede Ribery (2,9), Vlahovic (2,4) e Simy (1,9) al comando.

Chiudiamo con qualche statistica difensiva: Rabiot è il giocatore della Juve che effettua più contrasti a gara (2,1), 13° in A (comanda Calabria con 3,2), appena più di Bentancur (1,9) e Danilo (1,8), che è anche lo juventino con più intercetti a partita (1,9), 18° in Serie A (spiccano il 3,1 di Romero e il 2,9 di Badelj). Il più falloso della squadra è de Ligt, solo 38° assoluto con un fallo e mezzo di media per 90′, in una squadra in generale corretta (lo seguono Bentancur con 1,4, 54°, e Rabiot con 1,3, 68°). Tra i difensori, quello che subisce meno dribbling è, contrariamente a quanto si può pensare, Leonardo Bonucci (0,3, di poco peggio dei primatisti Ceccherini, Gunter e Golemic con 0,2), seguito da vicino da de Ligt (0,4) e Alex Sandro (0,5)