-24h e si viaggia con Spinazzola nel 4-3-3

di Luca Momblano |

Meno uno. La vigilia è sempre una cosa unica. E’ come la Partita. C’è una sola Partita, diversa ogni volta da tutte le precedenti. Così come c’è una sola vigilia. Si illude chi crede che queste invece siano simili tra loro. Il trucco è far credere che la si sia già vissuta, che vada giù come un bicchier d’acqua, che di lunedì – il giorno per eccellenza del calcio parlato – non ci sia spazio per le buone idee ma sempre e soltanto per le recriminazioni.

Ecco, Massimiliano Allegri non è uno che recrimina. Ci si tira su le braghe, ci si stringe la cinghia e si va al lavoro senza tante questioni. Si prepara la sgambata. si fa l’allenamento, si sceglie con l’occhio tuo e scrutando gli occhi dei tuoi. Caceres è un grandissimo, ma gioca Spinazzola. Perché serve Spinazzola. Perché si vuole essere verticali, pressanti eccetera eccetera (cit.). Non riduciamola a incoscienza: servono catene contro i catenacci, e il 3-5-2 forse ci armava dietro ma ci lasciava tristi e solitari sugli esterni dove non puoi dare partita vinta all’Atletico. Non esiste settore dove non giocarsela, anche facendo gli stunt-men contro di questo fondamentale sa godere. Ecco perché Emre Can e Matuidi con licenza di duellare e sportellare. Mezze ali e mezze bestie. Pjanic va protetto, Bernardeschi va delegato a offendere, Cristiano va sostenuto da vicino, Mandzukic va sguinzagliato. In panchina Dybala e Kean, cosa fa più notizia? Ci interessa il giusto. Anche questo è la vigilia.

In chiusura ammetto il prepotente ritorno del peggior amico di sempre – ribadisco juventino, accanito e tremendamente caustico – che mi comunica attraverso un blitz telefonico che sarà allo Stadium.

– “Domani andrò vestito bene“, mi dice subito.

– “Non è da te. Hai sensazioni?

– “Andrò vestito bene perché domani assisterò al funerale della Juventus”

Bell’amico. Però sghignazza come Muttley, e sono certo che sia guardato intorno per verificare che nessun altro lo abbia ascoltato. Non ho ancora ben capito, dopo anni, se sia scaramantico o se semplicemente mi viva come il lato buio della sua coscienza. Mi ha strappato un sorriso ed è quel che conta. Lo risentirò mercoledì, e seriamente parleremo di cose altrettanto serie.