Contro lo Spezia una vittoria per crescere.

di Roberto Nizzotti |

Vittoria importante quella che ottiene la Juventus vs lo Spezia, risultato che sicuramente aiuterà nel processo di crescita della squadra tanto quanto il recupero di elementi fondamentali come Cristiano Ronaldo, autore di una doppietta in mezz’ora, di De Ligt che tornerà dalla prossima settimana, Chiellini e di quel Paulo Dybala autore di una gara insufficiente e che deve ritrovare la forma per poter tornare ad essere determinante.

La Juventus ha mostrato pazienza, che a tratti si trasformava in lentezza, nel giro palla riuscendo poi con Arthur, autore di una gara che ne certifica ancora una volta la crescita (il ragazzo sta giocando un calcio per lui nuovo, bisogna aspettarlo), a trovare gli uomini o in posizione centrale (Morata, Dybala, McKennie) o Cuadrado in proiezione sulla fascia destra. Le occasioni, o potenziali, sono arrivate e, a differenza delle passate gare, c’è stata più precisione (7 tiri, 4 in porta e 4 goal), sicuramente un miglioramento importante visto che una delle critiche mosse alla squadra di Pirlo era il concretizzare poco la mole di gioco offensivo prodotto.

Da sottolineare la prestazione di McKennie che muovendosi sulla 3/4 offensiva, è stato ottimo sia nella lettura delle giocate, posizionandosi quasi sempre ottimamente rispetto ai compagni, che nella lettura dei tempi di inserimento che in più di una occasione lo hanno portato spesso ad essere protagonista delle giocate offensive (assist a Morata e goal sfiorato su assist di Morata).

Heatmap e posizione media di McKennie (Sofascore)

 

Bene poi Danilo che si conferma il migliore di questa prima fase di stagione giocando una buona gara che lo ha visto attento in fase di non possesso (2 intercetti, 2 contrasti, 1 tiro bloccato) e protagonista sia in fase di costruzione (96%di precisione nei passaggi, 2 key pass).

Heatmap e posizione media di Danilo (Sofascore)

 

Conferme anche per Morata che certifica il suo momento ottimale in zona goal (anche oggi uno annullato) ma, soprattutto, la maturità calcistica che lo porta non solo ad essere un eccellente finalizzatore ma anche ad essere un ottimo rifinitore, in grado di scendere, difendere la palla e contribuire in maniera anche determinante alla manovra della squadra (nel 1^ goal di Cristiano riceve tra le linee e lancia il portoghese con ottimi tempi di gioco).

Da migliorare la fase di non possesso e di riaggressione, con un pressing che troppe volte è parso lento e fuori sincrono e una transizione che è stata a volte passiva nell’atteggiamento (il goal dello Spezia è nato da una transizione negativa lenta).

Il lavoro per Mr Pirlo e il suo staff resta, ed è tanto, ma la cosa importante è che i miglioramenti si stiano vedendo e, con il ritorno di tutti gli elementi fondamentali, aumenteranno così come i risultati positivi.


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