Spavento e controrimonta: 3 a 2 allo Spezia, la Juve ritrova la vittoria

di Mauro Bortone |

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La Juve torna a vincere in campionato, ottenendo la prima vittoria nella serie A 2020-21, battendo con fatica uno Spezia coriaceo e intraprendente: tanta paura per i bianconeri che, dopo essere passati in vantaggio, subiscono l’ennesima rimonta, ma con rabbia riescono a generare il controsorpasso con le reti di Chiesa e De Ligt, che si aggiungono a quella del momentaneo 0 a 1 di Kean.
Thiago Motta schiera il 4-2-3-1 con Zoet; Amian, Nikolaou, Hristov, Bastoni; Ferrer, Bourabia; Verde, Maggiore, Gyasi; Anteiste. Allegri risponde con Szczesny; Danilo, Bonucci, De Ligt, De Sciglio; Chiesa, Bentancur, McKennie, Rabiot; Dybala, Kean. Partita con buon ritmo, ma a parte un corner per i padroni di casa, il primo pericolo lo produce la Juve al 7′ con Kean pescato da Chiesa in area e la difesa dello Spezia che mette in angolo. Al 13′ Chiesa lanciato per quaranta metri, non seguito da nessuno, decide di mettersi in proprio e trova un nuovo angolo: sugli sviluppi palla ribattuta al centro con De Ligt che la gira, in posizione precaria, alta. Al 25′ De Sciglio trova in area libero McKennie, che stoppa il pallone ma poi cicca il tiro.
Al 27′ la Juve la sblocca con Kean: Bonucci scodella un lancio lungo che trova Rabiot in area che sale in cielo e fa da torre per Kean, che addomestica dal limite e mette la palla all’angolino basso sulla destra di Zoet. Per l’attaccante italiano, nuovo gol in maglia bianconera dopo più di 800 giorni dall’ultima volta. Al 30′ Chiesa trova un altro corner, mettendo di prima il pallone in area e causando un po’ di apprensione tra i difensori dello Spezia: la traiettoria, battuta da Dybala, viene controllata da Zoet.
Al 33′ è pari Spezia con Gyasi che trova una traiettoria beffarda, forse leggermente toccata da Bentancur, che batte Szczesny e fa esplodere il pubblico di casa. Allegri chiede ai suoi di giocare ma la Juve sembra traumatizzata dall’ennesima rimonta subita. Al 40′ Dybala si guadagna un calcio di punizione al limite, che va a battere ma che calcia centrale: para senza apprensioni Zoet. Al 42′ ancora l’argentino, si libera bene e tira da fuori, trovando la deviazione di Zoet in corner. Al 44′ altra buona punizione conquistata dal dieci: la battuta è angolata ma debole. Si chiude il primo tempo sull’1 a 1.
Si riparte con due sostituzioni per la Juve: dentro Sandro e Locatelli per De Sciglio e Bentancur. Alla prima azione utile lo Spezia raddoppia con Antiste, che lanciato scappa alle spalle di Bonucci, lo disorienta passandosi la palla sul destro e bucando Szczesny sul primo palo. La Juve tenta una reazione con un’iniziativa di Chiesa e al 54′ con Kean che pescato al centro colpisce di testa con Zoet bravo a respingere. Al 56′ Chiesa trova McKennie sulla corsa dal limite: il texano calcia forte ma alto. Al 59′ dentro Morata per Kean. Al 60′ Dybala tenta un tiro di sinistro dal vertice dell’area: respinge in corner Zoet. Sugli sviluppi, Morata fa sponda di testa per Bonucci che stacca alto da pochi passi. In ripartenza, Spezia sempre pericoloso: al 65′ Verde allarga per Bastoni che trova Antiste al centro dell’area, che batte a colpo sicuro e trova Locatelli ad evitare il 3 a 1 per i padroni di casa.
Juve intontita e poco cattiva, Spezia sulle ali dell’entusiasmo. Al 66, però, di rabbia pareggia Chiesa: Morata controlla in area e tenta la conclusione ma viene stoppato, sul rimpallo si catapulta Chiesa, che già aveva recuperato il pallone ad inizio azione e che, con un tunnel, salta un avversario e da dentro l’area piccola piazza il gol del pari. Fuori anche Rabiot per Bernardeschi nella Juve. Al 69′ sempre Chiesa fa rimbalzare il pallone e tira dalla distanza sfiorando l’incrocio.  Al 72′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo il controsorpasso Juve: Dybala batte, trova la sponda di Alex Sandro, dal batti e ribatti la spunta De Ligt che mette alle spalle di Zoet per il 2 a 3. Primi cambi anche per Thiago Motta: fuori Verde per Manaj, Bourabia per Sala, Antiste per Nzola. All’84’ esce Chiesa per Kulusevski. All’85’ Szczesny salva il risultato con un miracolo: Maggiore riesce ad addomesticare il pallone in area, eludendo il ritorno dei difensori, per calciare, ma il portiere polacco gli chiude lo specchio con una veloce uscita e respinge il tiro.
Spezia vivo e aggressivo, che ci prova fino all’ultimo e che fa entrare Salcedo per Maggiore. Due occasioni nel giro di un minuto per i padroni di casa, con la Juve in debito di fiato. Un problema a Bernardeschi, dopo uno scontro con Manaj, toglie un po’ di pressione e permette agli ospiti di recuperare qualche energia. Sei minuti di recupero, in cui la Juve, prima con Morata e poi con Bernardeschi spegne la reazione dello Spezia.
Per la Juve, dunque, con sofferenza arriva il primo successo in campionato dell’Allegri bis, sfatando la cattiva abitudine delle rimonte decisive delle precedenti partite e la mancanza di gol nei secondi tempi: il tecnico livornese torna alla vittoria in bianconero dopo 9 gare in serie A senza il bottino grosso (5 nella precedente gestione e 4 in questa). Leggero sospiro in classifica, ma la squadra ha tanto da lavorare per crescere.