Speciale Europei – Requiem per un'Arancia

di Juventibus |

dal nostro corrispondente

Il ritornello di ‘’Faded’’ di Adam Walker, triste al punto giusto, esprime tutta la delusione che affligge 17 milioni di olandesi: where are you now? Dove sei adesso, Arancia Meccanica?

Sicuramente non ai campionati europei di Francia, dove quella che fu una delle migliori rappresentative della storia non partecipera per la prima volta dal lontano 1984. Secondo Voetbalzone.nl, Arijen Robben confessa che ‘’fa male, fa davvero male. Ci dobbiamo vergognare’’. L’esterno del Bayern ammette di non avere nessuna voglia di guardarsi le partite, ma augura piu o meno ruffianamente alla Germania di vincere. Klaas Huntelaar esprime un fatalismo che piu che Walker meriterebbe il Requiem di Mozart: ‘’sinceramente, come giocatore dell’Olanda non ho nessuna voglia di seguire gli Europei, e non tifero per nessuno. Spero solo che finisca presto..’’.

E quelli che ce l’hanno fatta, come vedono l’assenza degli Oranje? Zlatan Ibrahimovic, a margine della presentazione del machio AZ ha concesso una breve dichiarazione a due giornalisti di Metro: ‘’Non vedere l’Olanda agli Europei mette tristezza, parliamo di un paese e di una nazionale che in ogni grande torneo si sente a casa propria. […] L’Olanda e’ sempre favorita per la vittoria finale.’’ E aggiunge, con il suo ghigno proverbiale, ‘’vi conviene tifare Svezia. Noi tifiamo sempre per voi quando non giochiamo un torneo..’’

Ma come e’ stato possibile passare in soli due anni da un passo dalla finale della coppa del Mondo a un umiliante eliminazione in un girone di qualificazione dominato dale corazzate Islanda e Turchia? Secondo l’ex campione del Feyenoord Van Hanegem, i nuovi sarebbero un branco di ragazzini individualisti e viziati (Depay in testa). Piu lucida l’analisi del giornalista sportivo Michiel de Hoog: ‘’storicamente noi facciamo tantissimo possesso palla, proprio come tutte le altre grandi nazionali e squadre di club. Ma a differenza di loro, non siamo mai pericolosi. […] Siamo diventati il Panda d’europa: apatici, lenti e inoffensivi. Il calcio olandese e’ cambiato: l’aggressivita del passato ha lasciato spazio a una Eredivisie dove si cerca di evitare rischi e si gioca su spazi piu corti che nel resto d’Europa. […] Il possesso palla esasperato e’ ormai diventata la risposta patologica alla mancanza di qualita e talento nel nostro calcio’’. E con l’ultima generazione di campioni ormai sul viale del tramonto, il future sembra tutt’altro che rassicurante.

Filippo Lucca