Sulla solidità immobiliare della Juve

di Leonardo Dorini |

Arriva Cristiano, il “grande passo” nell’intensa evoluzione che il Club ha avuto negli ultimi anni: lo abbiamo visto nei giorni scorsi nelle nuove facilities della Continassa.

E infatti, fra le direttrici di sviluppo del nuovo corso della Juventus FC vi è sicuramente quello relativo alle strutture a disposizione del Club: gli assets immobiliari di cui la Juve ha disponibilità hanno infatti aggiunto un nuovo tassello con l’inaugurazione dello Juventus Training Center nell’ampia area adiacente l’Allianz Stadium.

Ma riassumiamo brevemente i passi di questa vicenda che si iscrive a pieno titolo fra le numerose “svolte” impresse dal nuovo corso bianconero del post Calciopoli, in particolare dopo la nomina di Andrea Agnelli a Presidente e di Giuseppe Marotta ad Amministratore Delegato.

Non si ricorda mai abbastanza il tassello iniziale, lo Juventus Stadium, inaugurato, dopo due anni di lavoro, sulle ceneri del Delle Alpi: l’inaugurazione dell’8 settembre 2011 con la partita contro la storica formazione del Notts County (che ci prestò le maglie bianconere su cui fondiamo oggi la nostra passione), ha rappresentato senza dubbio una data storica, che stabilisce un “prima” e un “dopo”.

Lo stadio è in carico, alla data della semestrale al 31/12/2017, a poco più di 101 milioni di euro, a fronte di un costo storico di 115; la Società ha scelto un criterio di ammortamento a lunga data (50 anni) che dà l’idea di un valore duraturo e una residua possibilità di utilizzo (questo recita il principio contabile) che rimane elevata; e l’”intestazione” dello Stadium al Gruppo Allianz, un marchio che vanta la sponsorizzazione di strutture sportive di rilievo in tutto il mondo, non è certo una diminutio, ma, anzi, un’ulteriore valorizzazione “industriale” dell’asset (e del marchio Juventus).

Vi sono poi le strutture di Vinovo, che valgono altri 31 milioni e che saranno destinate ad attività sportive non riferibili alla prima squadra.

Ma proseguiamo: come detto, è stato inaugurato proprio in questi giorni, un anno dopo l’ingresso della Società nella nuova sede di via Druento 175, lo Juventus Training Center situato nell’area adiacente lo stadio: un progetto, anche questo, di lunga data: è del 14 giugno 2013 la firma degli accordi che assicurano alla Juventus il diritto di superficie di 99 anni su 176 mila metri quadrati contigui all’area dove sorge l’Allianz Stadium, l’area della Continassa. Un anno fa la Società vi ha trasferito la propria sede sociale, mentre ora è in uso anche il Training Center, che abbiamo ammirato in alcune uscite social dagli account ufficiali e nella visita di CR7.

Sede, JTC e non è finita: l’area si arricchirà anche di un Concept Store e del J Hotel, rappresentando un luogo di forte identità per i giocatori, le maestranze della Società, ma anche per i tifosi ed appassionati.

Per quanto attiene a questo che viene denominato J Village, la soluzione finanziaria adottata dal Club è stata quella della creazione di un Fondo Immobiliare, con un contratto di locazione che lega strettamente le strutture strumentali alla Juventus FC, lasciando invece libertà di coinvolgere altri soggetti industriali per quanto attiene le struttura di carattere terziario o ricettivo.

Anche la disamina di quest’area gestionale converge quindi verso l’idea di fondo di un progetto meditato, di grande programmazione, lungamente perseguito, verso valori di maggiore solidità, di grande identità di brand e di riconoscibilità, e di ricerca di eccellenza anche riguardo a questo aspetto, non certo secondario, a disposizione della squadra e dei calciatori per raggiungere i propri risultati: in fondo, “vincere è l’unica cosa che conta”, ma farlo avendo la disponibilità di assets all’avanguardia è meno complicato!