Questione di soldi: SKY in tribunale

di Giacomo Scutiero |

Meno uno e meno due. Domani e dopodomani: se come ormai certo il governo dà il via libera al campionato, l’assemblea d’urgenza scriverà il calendario definitivo.

Il Consiglio di Lega non ha fornito indicazioni nuove. Il 13 ed il 14 Giugno sono le prime date per ripartire, recuperando le quattro partite della giornata n. 25; dopodiché, tutte le partite rimanenti fino al termine del 26 Luglio. E poi la coppa Italia: una competizione “veloce” con svolgimento settimanale tra il 28 Luglio ed il 2 Agosto.

Finalmente siamo arrivati: in attesa del nuovo Sì del Comitato tecnico scientifico, domani pomeriggio l’incontro maiuscolo tra il ministro Spadafora ed i vertici del calcio italiano.
Oggi è la giornata dei calciatori, perché l’AIC ha organizzato una riunione per affrontare i temi clou dell’attività agonistica, dei suoi orari e dei contratti; a proposito del secondo fattore, le indicazioni parlano delle 17:00, delle 19:15 e delle 21:30. Non dimentichiamo il piano B: se non sussistessero le condizioni regolari, il format dei playoff per tagliare rischi e tempi.

Il calcio è anche e soprattutto televisione. La Lega ribadisce la sua posizione: nessuno sconto al licenziatario SKY, che chiede un taglio tra il 15% ed il 18% per quanto riguarda l’ultima rata della stagione da riprendere.
La notizia vera è il decreto ingiuntivo della stessa Lega nei confronti della piattaforma presso il tribunale di Milano. Ammessa la ragione delle società, queste non vedranno alcun versamento prima di novanta giorni; una volta ricominciata la Serie A, SKY non può non versare la rata. D’altra parte, continua il dialogo con DAZN e IMG perché hanno avanzato proposte ancora al vaglio. Sempre una questione di soldi.

Contatti continui a livello europeo tra organizzazione UEFA e club ECA: “Tutto è ancora possibile”. Il Comitato esecutivo di Nyon è programmato per il 17 Giugno, quando può essere stilata la programmazione di Champions ed Europa League dalla seconda settimana di Agosto; si pensa di snellire le competizioni, giocando i Quarti di Finale in gara secca.

Tornando ai protagonisti del campo, la tornata Bundesliga palesa una quantità di infortuni fisici che fa pensare. Statisticamente, la cifra somiglia a quella dell’inizio dei ritiri; logico che comprimere il finale di stagione possa creare problemi supplementari, dopo uno stop lungo ed anomalo e temperature elevate. L’AIC non è preoccupata: “Allenatori e preparatori hanno mezzo ed organizzazioni eccellenti. La ripresa non deve essere stressante, impegni e rischi saranno come al solito”.

Il virus pilota sempre e comunque pratiche e discussioni. Il portiere del Bournemouth trovato positivo è allarmato perché dice di essere stato in contatto con nessuno eppure… Restando in Inghilterra, rivelazione su Kanté del Chelsea: ha rifiutato gli allenamenti perché ha vissuto un brutto periodo con sintomi anche se negativo al tampone; chi non si sente in grado di ricominciare, va aspettato.