Sky: “Inter favorita, Pirlo dietro”. Sicuri?

di Juventibus |

“Inter in pole nella griglia scudetto e Juventus ad inseguire!”…

A pochi minuti dal sorteggio del calendario, alcuni media –Sky in primis- sono partiti con pronostici e griglie scudetto (col calciomercato ancora agli albori...): Juve di Pirlo seconda, dietro l‘Inter di Conte, la favorita.

 

Perché Sky ci mette dietro? La Juve è davvero di fronte ad un anno di transizione, parte battuta?

Il campionato concluso solo 1 mese fa ha visto l’Inter arrivare “ad un solo punto” (cit. Antonio Conte), ma la matematica diceva +7 (e scontri diretti a favore) dopo Juve-Samp (e +8 dopo Juve-Lazio), anche in un anno in cui la squadra non è mai riuscita a trovare il feeling giusto con Sarri.

Molti considerano una scelta azzardata aver voluto scegliere Pirlo ma il gruppo Presidenza-Dirigenza (così come molti addetti ai lavori) crede fermamente nelle potenzialità manageriale, nel carisma, nella visione di gioco di Pirlo e nella sua capacità di entrare nella testa dei giocatori, soprattutto nei big della squadra, parlando da Campione a Campione.

Di fronte c’è un allenatore-martello, Conte, fenomeno nella gestione dei campionati, che però solo alla Juve ha saputo migliorare i risultati dopo il primo straordinario anno.

L’Inter è parsa, in alcune gare, rodata, pronta ed efficacissima, ma ha anche palesato limiti, nonostante un mercato estivo milionario e una sessione di gennaio con altri 3 innesti (Eriksen, Moses, Young). Ora l’Inter ha esploso il colpo Hakimi e Conte chiede un “usato sicuro” come Kolarov e Vidal, ma i nerazzurri non sembrano, per ora, mettere a disposizione del tecnico altri colpi mirabolanti, visto il problema esuberi e la stretta economica post-Covid (problemi simili a quelli juventini).

Dal canto suo la Juve ha in più Kulusevski ed Arthur (con gli addii di Pjanic e Matuidi), colpi passati nel dimenticatoio in questa fase in cui il focus è sulle cessione ingombranti (Higuain, Khedira ed altri).

Siamo sicuri che, con un lavoro di cessione di giocatori logori e fuori progetto e innesti di qualità e sostanza e con una ritrovata coesione di intenti in casa Juve, il gap di esperienza (e, per ora, di bravura) tra Conte e Pirlo possa portare i nerazzurri a colmare quegli 8-10 punti accumulati in una stagione in cui, con Sarri, quasi tutto non è andato come si prevedeva, tra infortuni, rosa poco funzionale e problemi tattici?

Fa impressione poi vedere come Sky piazzi la Lazio sesta, quando prima del lockdown era la squadra che giocava meglio e veniva da 20 risultati utili consecutivi. Vedremo.

Intanto si riparte con Pirlo e Conte (e gli altri) a zero punti. E, va detto, a fare da contraltare all’incertezza su una scommessa così audace, c’è un entusiasmo e una voglia di dimostrare sul campo di essere inarrivabili mai così alta negli ultimi anni.

di Giorgia Ruggiero