La breve e infinita settimana di Juve-Milan

di Giacomo Scutiero |

Il governo accorcia il divieto delle manifestazioni sportive e la Coppa Italia può iniziare prima. Dal 14 Giugno al 12-13 Giugno, quando le semifinali Juventus-Milan e Napoli-Inter saranno anticipate.

Il ministro Spadafora conferma la trasmissione RAI in chiaro ed il termine della competizione nella serata del 17/6. Dunque, una settimana e sarà di nuovo calcio italiano. Riapre lo Stadium per primo, che questa sera ospiterà una prova amichevole tra prima squadra e Under 23 bianconere.

Poi toccherà al campionato. I recuperi della sesta giornata di ritorno come antipasto, dopodiché il flusso normale del calendario molto fitto dal 22 Giugno. Ancora nessuna certezza sullo sviluppo della Serie A. L’algoritmo presentato non sconvolgerebbe granché la graduatoria e confermerebbe i risultati sul campo ed il cosiddetto merito sportivo.

Di modalità, parla anche il presidente Nicchi dell’Associazione Italiana Arbitri: “L’importante è finire. Dobbiamo lavorare sul piano A e, se non va bene, vengono gli altri”. A proposito di direttori di gara, buone notizie dai tamponi ai quali sono stati sottoposti i 22 di Serie A ed i 15 di B: nessun positivo, ritiro a Coverciano fino a mercoledì prossimo con mini-preparazione; raggiungeranno le sedi delle partite in automobile per evitare contatti esterni.

Resta lo spauracchio quarantena. Le due settimane di isolamento collettivo con nuovo blocco totale non sono scongiurati; gli scienziati del governo temono una nuova ondata e la Federcalcio preme molto perché le misure siano meno stringenti.

Il caso Gasperini viene chiarito dal protagonista. La versione dell’allenatore cozza contro l’accusa della Spagna: “La polemica è veramente molto offensiva: so di aver rispettato i protocolli, sono stato in quarantena come tutti: non ho fatto i tamponi e quando a maggio abbiamo fatto i sierologici, ho scoperto di aver contratto il virus“.

Uno dei nodi della ripresa del calcio è e resta quello dei contratti dei calciatori. Uno dei casi è Dejan Kulusevski, juventino dal 1° Luglio 2020 ed attualmente al Parma; urge un accordo tra le parti per prolungare la permanenza fino al termine della stagione oppure partire subito per Torino senza poter disputare match. Il DS Faggiano non sa cosa accadrà ed è preoccupato perché è tardi.

Ultime righe di colore estero. Anche la Premier League accoglie la modifica del regolamento per usufruire di cinque sostituzioni; saranno nove i calciatori in panchina invece degli attuali sette.