Ci serve davvero Ronaldo contro il Barcellona?

di Massimiliano Cassano |

La risposta è “si” e potremmo anche chiuderla qui, restando a piangerci addosso guardando sfumare il sogno di vedere Ronaldo, con la maglia della Juventus, affrontare Messi con quella del Barcellona. La notizia della rinnovata positività al tampone del numero 7 bianconero allontana le probabilità che possa partecipare alla super sfida di mercoledì all’Allianz Stadium. Il dispiacere è grande, un po’ perché viene meno il fascino di un nuovo scontro tra titani, l’ennesimo tra CR7 e la Pulga, sul quale si fantasticava già dal momento del sorteggio, un po’ perché l’assenza di Ronaldo in squadra è sempre un fattore negativo.

Le strade adesso sono due: auto commiserarsi, come fanno in altre squadre, per una defezione importante (alla quale si aggiungono i lungodegenti Alex Sandro e de Ligt), oppure studiare nuove soluzioni. Non è la prima gara che mister Pirlo è costretto ad affrontare senza la stella portoghese, di sicuro è quella di maggior spessore, ma le uscite contro Crotone e Dinamo Kiev hanno sicuramente insegnato qualcosa. La prima è che Morata è tornato a Torino più carico che mai, e dopo la parentesi contro la Roma un po’ in ombra dovuta alla totale assenza di allenamenti con i compagni, sta iniziando a prendersi il peso dell’attacco sulle spalle.

Un gol a Crotone (sarebbero stati due, questione di millimetri), due in Ucraina e la sensazione che con lui lì davanti la squadra riesca a trovare maggiore profondità: sia grazie alle sue giocate da pivot d’attacco, pronto ad imbucare per il taglio di un compagno (vedasi l’assist che mette Portanova a tu per tu col portiere del Crotone), sia con i suoi stessi inserimenti, come quello davanti al difensore della Dinamo Kiev prima dell’incornata del 2-0 martedì scorso. La coppia con Kulusevski necessita ancora di affiatamento, ma l’intesa con Ramsey falso trequartista si vede. Soprattutto: sarà facile tenere un Morata così in forma fuori dal campo?

E se parliamo di motivazioni, non possiamo non menzionare Paulo Dybala. L’argentino ha disputato i primi minuti in Ucraina e cerca spazio per tornare a prendersi quello che è suo: l’attacco della Juventus. In assenza di Ronaldo potrebbe essere lui ad affiancare Morata già domenica contro il Verona, per mettere minuti nelle gambe in vista della sfida al grande Barcellona: in quel 3-0 dell’aprile 2017 fu il grande mattatore della serata, adesso ha l’occasione per rimettersi in carreggiata. Morata è in stato di grazia, Dybala scalpita… siamo proprio sicuri che ci serva Ronaldo?