Pronti alla Serie A by night

di Giacomo Scutiero |

Abbiamo atteso tre mesi questo momento: il nuovo calendario della Serie A è pronto. Parliamo di 124 partite in tutto: sei giornate più o meno classiche nel weekend e sei giornate infrasettimanali; per venire incontro ai calciatori, soltanto dieci gare andranno in scena di pomeriggio ovvero al massimo due match per squadra.

Ricordiamo gli orari: 17:15, quello sgradito, 19:30 e 21:45; non si giocherà al Sud, cioè a Napoli ed a Lecce. Sarà un torneo by night.
Per quanto riguarda la Coppa Italia, la finale è programmata per mercoledì 17 Giugno a Roma. La Lega spera di riprendere la competizione il 12 Giugno, ventiquattr’ore prima del già avvenuto accordo col governo; il ministro Spadafora concorda, sono però necessari anche gli OK dell’omologo Speranza e del premier Conte.

Tornando al nodo degli orari, l’AIC sottolinea nuovamente di voler “mettere nelle migliori condizioni chi dovrà generare lo spettacolo”. Permangono alcune perplessità sulla vicinanza tra semifinali e finale di Coppa Italia, perché c’è poco tempo di recupero per i giocatori.
Tra le altre cose, il presidente Damiano Tommasi aspetta e spera anche il ritorno del dodicesimo uomo in campo: i tifosi.

In Lega, Andrea Agnelli muove i primi passi a favore della riapertura degli stadi e confida nel mese di Luglio; insomma, No alle bambole gonfiabili ed ai cartoni sugli spalti.
Abbiamo visto il campionato ungherese nello scorso weekend, il pubblico ben distanziato occupando una postazione ogni cinque; disinfezione e sanificazione degli impianti sono le premesse necessarie, oltre al recente test negativo per chi accede all’area sportiva. In aggiunta, tra meno di tre settimane, accederanno alle strutture i tifosi del campionato polacco.

Ha fatto rumore l’intervista rilasciata da Gian Piero Gasperini: “Il giorno prima di Valencia-Atalanta, stavo male e nel pomeriggio della partita peggio. Era il 10 Marzo. Le due notti successive ho dormito poco. Non avevo la febbre, ma mi sentivo come se l’avessi avuta a 40”.
Il club spagnolo ha manifestato la propria sorpresa: “L’allenatore italiano, con sintomi compatibili con il COVID-19, ha messo a rischio molte persone durante il suo viaggio e soggiorno nella nostra città”.

Restando a Bergamo, bella idea della Federcalcio: Italia-Olanda di Nations League, in programma l’11 Ottobre, potrebbe essere disputata nella città lombarda come omaggio ad una delle province più colpite dal coronavirus. Pollice su.