Senza Ronaldo Allegri si specchia in Bernardeschi

di Sabino Palermo |

Il mondo si è rovesciato in una sola estate caldissima. Gli applausi dello Stadium, ammutolito da una prodezza di CR7 in maglia Real Madrid, si sono trasformati in boati incessanti all’arrivo dell’asso portoghese alla Mole di Torino. Da Champions a Champions, però, il “nuovo” Ronaldo formato bianconero si è fermato a Valencia. Maledetto semaforo rosso.

Non ci sarà all’esordio casalingo della Juventus: come farà Allegri per la prima volta senza il suo fenomeno? Al cospetto della Vecchia Signora si presenta una Cenerentola d’Europa come lo Young Boys, campione di Svizzera e già involato verso l’ennesimo titolo della stagione.

Come faccio ad esserne certo? Juve e Young Boys sono accomunate da un inizio di campionato pressoché perfetto: 7 su 7 i bianconeri, addirittura 9 su 9 gli svizzeri. Il vantaggio sul secondo posto, occupato sul FC Zurich, è già di 12 punti (e sottolineo sia il vantaggio più ampio in questa fase della stagione per il campionato elvetico).

Insomma, nonostante sia la “vittima sacrificale” del Gruppo H, la squadra allenata da Gerardo Seoane (tecnico giovanissimo, classe ‘78) è in uno straripante momento di forma è pronta con entusiasmo ad affrontare la Juventus. Anche se, un Manchester in profonda crisi ha dominato allo Stade de Suisse (0-3, ndr) senza alcun tipo di problema.

Ma torniamo al nostro Uomo al Centro del Villaggio. Non ci sarà Cristiano, ma Allegri ha sdrammatizzato in conferenza: “almeno questa volta giochiamo in 11 al contrario Valencia”. Sornione Max, decisamente in vena di sorridere dopo la bella vittoria sul Napoli in campionato. Anche perché, nonostante le assenze, c’è sempre l’imbarazzo della scelta in casa bianconera.

L’attacco diventerà a due: intoccabili Dybala e Mandzukic. Il resto ruota attorno alla figura mitologica dei mediani e del ruolo di Barzagli (emozionato in conferenza e di nuovo titolare in difesa) nella retroguardia juventina. Insieme a lui ci sarà un solo moschettiere della BBC, ovvero Bonucci, lasciando capitan Chiellini a riposare. Come giocherà dunque la prima Juve senza Ronaldo?

Mandzukic-Dybala è stata la coppia “nuova” della Juventus dopo l’addio di Carlos Tevez da Torino. Nel 2015 l’ariete croato e la Joya argentina (scommessa da brividi di Marotta, prelevato gioiellino dal Palermo) infiammano i tifosi in Supercoppa e sono protagonisti di un’altra stagione trionfante in Italia. Ma in Europa non sono bastati (citofonare Allianz Arena di Monaco): poi Dybala ha trovato l’amore Higuain e Mandzukic quello della tifoseria bianconera. Ora, però, tocca di nuovo alla “strana coppia” guidarci all’esordio di Champions a Torino.

Cuadrado, protagonista di quell’infausta notte contro il Bayern, farà riposare la scintilla Cancelo di questo inizio di stagione, mentre l’altro lato del campo (probabilmente) sarà preso dall’uomo più in forma del momento: Federico Bernardeschi. Ala sinistra, mezz’ala o trequartista? Sarà lui il vero “ago della bilancia” in assenza di CR7 contro lo Young Boys. Dall’abbraccio di Frosinone, all’ingresso con il Napoli, ora Chicco deve prendere per mano la Juventus senza il suo idolo Cristiano. Compito non facile, ma ora le sue spalle sono forti come il suo sinistro.

Forse Allegri si rivede in Bernardeschi, vuole farlo crescere sotto la sua ala protettrice e portarlo dove Max è arrivato soltanto da quando è seduto in panchina. Se Allodi definiva il livornese “dotato di tanto talento ma con un carattere un po’ scanzonato”, ora il gioiello di Carrara ha fatto già notare che la testa sulle spalle ce l’ha e da parecchio tempo. E in continua trasformazione, proprio come l’allenatore bianconero: pronto a mettere il proprio talento a disposizione della squadra, per vincere in Italia e in Europa.

Questo sarà un inedito tra Juventus e Young Boys, com’è inedita sarà la formazione bianconera senza Cristiano Ronaldo. In più, altra prima volta, assaggeremo l’aperitivo della Champions League (inizio partita ore 18:55, ndr) e sarà la stessa emozione di sempre. Ma questa volta, così come a Valencia, prendici per mano tu Federico e rendi questa serata unicamente bianconera.