Sento il dovere di ringraziare Andrea Agnelli

di Riceviamo e Pubblichiamo |

Di Enzo Pellicciotta

vi scrivo queste righe perchè sento il dovere, come tifoso bianconero, di ringraziare il nostro Presidente Andrea Agnelli e con lui la Famiglia che da quasi un Secolo guida la nostra squadra, la nostra passione. In genere nei momenti di felicità, di vittoria, si esaltano, giustamente, i giocatori, al massimo l’allenatore, ma io vorrei stavolta farlo con il nostro esponente massimo, il nostro primo tifoso per il semplice fatto che senza una grande Proprietà non esiste una grande squadra. Nel corso del tempo abbiamo visto le nostre rivali che hanno avuto alcuni momenti di splendore, in lunghe epoche grigie e opache: Berlusconi, Moratti, Pontello, Cecchi Gori, Tanzi, Cragnotti, Sensi, hanno fatto molto per le loro squadre, lasciando però dietro il loro passaggio deserti o peggio macerie. Noi tifosi bianconeri, dovremmo riflettere su questo e pensare che fino a quando la Famiglia Agnelli avrà la passione e la volontà di stare al comando della Juventus FC, avremo la garanzia che la nostra passione è in buone mani. Certo, ci saranno, come ci sono stati, anni difficili, anni complicati, ma sempre con la speranza e la certezza che sarebbero durati poco, rispetto a quelli di gioia e soddisfazione.

Ho 59 anni, la mia passione per i colori bianconeri mi sono stati trasmessi da mio babbo, che emigrante nel 1949 in Argentina scoprì si innamorò di un tal Omar Enrique Sivori che ritrovò, nel 1957, caso volle proprio al suo rientro in Italia, nella Juventus (portato dal padre di Andrea), da allora quelli diventarono i suoi colori del cuore e quelli sono diventati i miei. Mi spiace che si sia perso proprio il periodo d’oro della sua Juve, prima per colpa di una malattia, poi per andare nei verdi pascoli del cielo, oggi penso a lui e a come sarebbe stato contento di questa Juventus. E per finire una semplice questione: io personalmente non baratterei nemmeno uno scudetto per la Coppa Campioni, che pure tutti agogniamo, perchè ogni vittoria è stata frutto di impegno, voglia, passione, capacità di tutto il Mondo bianconero e il solo pensare a questo mercanteggiamento mi fa orrore.

Se la Coppa dovrà venire a Torino, se ne saremo degni e capaci di prendercela ben venga, ma per niente al Mondo mi sento inferiore a nessun altro tifoso che spesso ci rinfaccia questa nostra lacuna: pensate solo per un momento a veder vincere i nostri storici avversari per 9 anni di fila (e non è detto che sia finità così) il campionato, riflettiamoci bene solo per un momento, roba da brividi. Ecco, volevo solo scrivere questi ringraziamenti perchè credo che oggi, come non mai, vadano giustamente al nostro Presidente, alla sua passione, alla sua voglia di vedere la nostra Juventus sempre più in alto. Fino alla fine e sempre Forza Juventus!. Grazie e cordiali saluti.


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