La scheda scouting di Patrik Schick

di Gianluca Cherubini |

Dicono che sia già nostro, nonostante Inter e Roma. Dicono. Marotta sta preparando un altro colpo alla Higuain: pagare la clausola e via, mettendosi alle spalle tutta la concorrenza senza dover nemmeno trattare. Quello di Patrick Schick sembra un futuro segnato, bianconero appunto, salvo capire se il ceco farà già parte della rosa a partire dalla prossima stagione oppure rimarrà un altro anno agli ordini di Giampaolo. Una mossa, quella del Beppe nazionale, che potrebbe assomigliare quindi all’operazione Caldara: garantire al fenomeno blucerchiato un altro anno di “tirocinio” a Genova per poi arrivare a Torino la stagione seguente, candidandosi seriamente come titolare per il 2018/2019.

Vediamo quindi di conoscere meglio Schick, “le footballeur magnifique.”

 PATRICK CHI? 

Un metro e ottantasette di pura tecnica, potenza fisica e cinismo. Sono tre le caratteristiche per definire sinteticamente il ventunenne centravanti ceco. Nato mercoledì 24 gennaio 1996, dicono che abbia emesso il primo gemito proprio quando Alessandro Del Piero scriveva al’1 minuto di un Italia- Galles (finita 3-0) il proprio nome sul tabellino. Lo stesso fenomeno che ha lasciato vacante la numero 10, indossata per un solo anno di Paul Pogba, e che adesso sta cercando un nuovo proprietario. Centravanti o seconda punta mancina, cresce nelle giovanili dello Sparta Praga, dove riesce anche a esordire in prima squadra a soli 17 anni. Nel 2015/2016 passa in prestito ai Bohemians, altra compagine della capitale ceca, dove realizza 7 reti nelle ventisette apparizioni in “Prima Liga” con i biancoverdi. La Sampdoria lo nota anche per i numeri in nazionale U-21: nelle nove apparizioni tra 2015 e 2016, le “fantastique” segna 10 goal. Da ricordare anche l’esordio in nazionale maggiore avvenuto il 27 maggio 2016, dove Schick subentra al posto di Rosicky e segna la rete del 6-0 contro Malta.

 UNA GRANDE STAGIONE 

4 Milioni è il prezzo con cui quel genio di Ferrero lo preleva dallo Sparta. All’inizio fatica a trovare spazio nell’undici di Giampaolo, tuttavia dopo la prima rete segnata proprio nella trasferta all’ombra della Mole, comincia a trovare continuità. Sta chiudendo la stagione con una media goal impressionante, 1 rete ogni 129 minuti, quasi alla pari di Mauro Icardi ( 1 ogni 126’ in Serie A). Ma l’apporto che Schick dà alla squadra è diverso da quello di un centravanti classico: riceve spesso la palla tra le linee e crea superiorità numerica con giocate funamboliche, dimostrando una duttilità rara ai nostri tempi.

 PUNTI DI FORZA 

31 presenze e 11 goal. Schick vede la porta e lo fa come pochi. Abilissimo col mancino ma rodato anche con il piede destro, ama incunearsi ovunque ci sia spazio, facendo breccia nelle difese avversarie. Il sinistro del ceco è esplosivo: quest’anno è riuscito a buttarla dentro pressoché da tutte le posizioni, riuscendo a bucare difese come quelle di Juventus, Roma e Inter. Ubriacante il suo dribbling nello stretto, che esibisce danzando con grazia e un’agilità impensabile per un giocatore con quella stazza. Il divin fanciullo, infine, è pericoloso anche con abili inserimenti sui cross, con i quali riesce sovente ad anticipare di testa o di piede i distratti centrali avversari.

 COLLOCAZIONE TATTICA 

La cosa bella è che dal centrocampo in su puoi metterlo ovunque. A Genova giostra principalmente da seconda punta, specialmente con un compagno di reparto come Quagliarella, ma il gigante blucerchiato è in grado di spaziare su tutto il fronte offensivo andando a prendere palla anche sugli esterni. Proprio toccando la linea perimetrale del campo causa gravi problemi alle difese avversarie, cercando l’uno contro uno, andando sul fondo o rientrare sul piede preferito. Al ceco non mancano certo i movimenti e gli inserimenti da numero 9 puro, è l’incarnazione perfetta della tendenza moderna che vede una sfumatura quasi indistinguibile tra prima e seconda punta. Fiuto del gol e lavoro di cucitura.

 ADVANCED STATS 

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GSN INDEX è un indice valutativo composto da 4 diverse categorie di rating:
– Striscia Blu: SRC (Soccer Related Characteristics). Range 0-100. Valutazioni tecniche, tattiche e mentali essenziali in un giocatore. Sulla stessa riga sono indicate la posizione attuale del calciatore e quella potenziale futura, calcolata tenendo conto di molteplici fattori, ad esempio la qualità degli allenatori e dell’educazione calcistica ricevuta, l’esperienza internazionale, etc.
– Striscia Verde: +/- Performance. Range 0-100. Valore basato sulle performance in campo, calcolato tenendo conto di 150 diversi fattori di gioco, tra i quali anche le modernissime Advanced Stats (come gli Expected Goals).
– Striscia Gialla/Arancione: Level of Play. Range 0-100. Analisi aggiornata di ogni match giocato in carriera, tenendo conto dell’età e dei minuti effettivi. Ogni match ha un peso differente a seconda dell’importanza dello stesso (ad esempio, la finale CL vale 20).
– Striscia Rossa: GSN INDEX. Range 0-100. Indice complessivo dei fattori precedentemente indicati, potenziale incluso.

 

Come evidenziato nella overview dei nostri amici di GSN INDEX, Schick ha tutte le doti per diventare un campione di caratura internazionale (striscia blu). Nonostante una scarsa esperienza internazionale e per ragioni anagrafiche (striscia gialla), riesce ad impattare sul match in maniera costante (striscia verde), cosa non comune tra i suoi coetanei. Dalla heatmap possiamo evincere un grande movimento in ricezione attraverso l’intera trequarti: i km macinati non influiscono però sulla lucidità sotto porta di Patrick: con un indice di scoring contribution pari a 0.93/90min, il ceco è un vero e proprio marcatore seriale. La grande completezza di Schick si evince dalla coesistenza di valori come quelli dei duelli aerei vinti, circa 5/90min, l’elevato tenore dei dribbling riusciti (3/90min) e un coinvolgimento difensivo tutt’altro che approssimativo.

Insomma, quello del talento sampdoriano potrebbe essere un grande innesto per i bianconeri.

Con i tifosi già pronti a urlare: “La vie est fantastique quand joue Patrick Schick”.