Nikola Milenkovic- Scheda Scouting

di Stefano Francesco Utzeri |

Il Partizan Belgrado, a cadenza irregolare, è una fucina di talenti di assoluto livello: una cantere più rinomate dei Balcani assieme a quella degli odiati “cugini” della Stella Rossa, e (manco a dirlo) della Dinamo Zagabria. I bianconeri serbi intrattengono regolarmente rapporti con un distinto individuo dall’aspetto burbero, carnagione olivastra, capelli tra il bianco e il brizzolato. Questo signore è Pantaleo Corvino, il Partizan è uno dei suoi vivai preferiti, i Balcani la sua seconda casa, ma anche la prossima tappa dello Juventibus Scouting Team, perché parleremo del difensore serbo della Fiorentina, Nikola Milenkovic.

Nikola Milenkovic, nato a Belgrado il 12 ottobre del 1997 è uno dei maggiori talenti balcanici degli ultimi anni, e uno dei migliori emergenti del reparto arretrato nelle ultime stagioni in Serie A. Cresciuto per le vie di Belgrado, Nikola inizia a giocare in una piccola società di Zemun nella periferia della capitale serba, il Teleoptik,per poi passare nel gennaio 2016 al Partizan Belgrado, ove colleziona 4 presenze in mezza stagione.

L’anno successivo però cambia tutto: Nikola si prende il posto da titolare e al termine del campionato avrà totalizzato oltre 30 presenze. Le prestazioni del difensore entusiasmano i responsabili del settore giovanile della Nazionale, ma anche il vulcanico Pantaleo Corvino. Il direttore viola ha visto in Milenkovic un difensore dalle grandi doti, rivivendo l’intuizione che qualche tempo fa, sull’altra sponda di Belgrado, gli suggerì di tentare l’acquisto di un certo Nemanja Vidic, che come ben sappiamo gli fu poi strappato dal Manchester United. Ed è proprio all’ex capitano dei Reds che il nostro Nikola viene paragonato in patria, dopo essersi guadagnato la stima e le attenzioni del pubblico grazie al Mondiale da protagonista, con un posto fisso al centro della difesa.

 

NOTE SUL FISICO


 

Un gigante da 195cm x 90kg. Milenkovic è un perfetto ectomorfo, con una muscolatura all’apparenza non troppo sviluppata, abbastanza agile nonostante la stazza. Spalle non particolare ampie, ma il punto forte di Nikola è la potenza degli arti inferiori, nonostante siano proporzionati allo sviluppo muscolare del resto dl corpo. Sprigionano una notevole forza e potenza rilevabili anche nel modo di giocare ed utilizzare il proprio fisico nelle situazioni di gioco. Da rimarcare una notevole esplosività e una buona velocità sul lungo.

 

 

PUNTI DI FORZA


Destro naturale dotato di una buona tecnica individuale, grazie alla sua agilità fuori dal comune per un difensore con questo fisico, ha un ottimo controllo del pallone con gli consente di desteggiarsi bene nelle situazioni intricate di pressing.

 

 

Nel controllo del pallone è in grado di utilizzare intelligentemente il suo fisico per proteggere il possesso, e talvolta guadagnare falli importanti.

 

 

Tra le sue doti migliori, Nikola ha sicuramente anche quella del gioco aereo, che gli permette di essere efficace in fase difensiva, grazie anche ad un grande senso della posizione e lettura delle traiettorie. Una garanzia anche sui calci piazzati.

 

 

Grazie alla sua fisicità, ha ottime abilità nel recuperare il pallone con tackle decisi e ruvidi o anche in scivolata, in maniera spesso molto precisa.

Nella Fiorentina, Pioli gode della sua duttilità sfruttandolo, oltre che difensore centrale, anche come terzino destro. Questa soluzione viene utilizzata dal tecnico per dare più fluidità alla sua squadra: il serbo è l’uomo che scala sulla fascia destra di una linea a 4 di difesa in fase di non possesso. In fase di possesso, invece, si accentra e va a comporre una linea 3 in fase di possesso (vi ricorda qualcosa/qualcuno?).

Milenkovic possiede inoltre una notevole capacità di copertura degli spazi ampi, grazie ad una buona velocità sul lungo e del già citato senso della posizione.

 

 

E’ sempre molto attento ad accorciare al momento giusto sul diretto avversario, lasciandogli poco spazio e tempo per la successiva giocata.

Milenkovic ha un buon coinvolgimento anche nelle situazioni di possesso a baricentro alto, dando manforte alla circolazione giocando palloni puliti sul corto anche nella metà campo offensiva, alternandoli a fruttuosi lanci lunghi verso le zone più avanzate.

 

DEBOLEZZE


Nikola possiede una grande concentrazione e questa lo aiuta a seguire bene l’avversario a tutto campo, tuttavia questa applicazione troppo spesso muta in interventi fallosi, che scaturiscono da un’eccessiva foga e l’impazienza di recuperare il pallone. Da migliorare parzialmente le letture sull’anticipo, talvolta errate.

La stessa concentrazione utilizzata nelle situazioni a campo ampio viene talvolta a mancare nei frangenti di maggiore confusione in area di rigore, quando può soffrire avversari particolarmente abili nello smarcamento.

La posizione di ibrido tra centrale e terzino sembra cucita su misura per lui, consentendogli di essere coinvolto nel palleggio della squadra in maniera proporzionata alle sue qualità e senza metterlo in imbarazzo con una sistematica copertura dell’ampiezza offensiva, dove può soffrire l’imprecisione nei cross. Potrebbe inoltre mostrare maggior personalità nelle scelte di passaggio nella fase di costruzione bassa, dove nonostante una buona tecnica, si trova spesso a prediligere il passaggio meno rischioso.

 

JUVENTUS (?)


Inevitabile immaginare un giocatore con le caratteristiche di Milenkovic in maglia bianconera. Non è un caso che, oltre alla Fiorentina, una delle squadre che più si erano avvicinate è stata proprio la Vecchia Signora.

Con Barzagli vicino ormai al ritiro, i bianconeri potrebbero pensare di sostituirlo con un calciatore che ne ricalchi il percorso della parte finale di carriera. Milenkovic infatti possiede velocità, senso della posizione adeguati ad interpretare in maniera diligente il ruolo di terzo centrale che scala terzino della difesa a 4. Un modo di giocare proprio simile a quello del centrale della Juventus di questi ultimi anni. Milenkovic potrebbe sostituire lo Zio Andrea egregiamente nella figura di riserva di garanzia, con ambizioni elevate.