Aaron Ramsey – Scheda Scouting

di Stefano Francesco Utzeri |

Il Gennaio extracampo della Juventus, come quasi ogni anno, sembra essere orientato principalmente alla raccolta di eventuali occasioni di lusso, piuttosto che spinto dall’urgenza di acquistare ad ogni costo. In questo senso, la prima finestra di mercato condotta in primissima persona da Fabio Paratici vedrà tra gli obiettivi un centrocampista dalle spiccate doti tecniche in scadenza a fine stagione: il gallese Aaron Ramsey, centrocampista dell’Arsenal.

Ramsey, classe 1990, inizia il suo percorso sportivo all’età di 9 anni con il rugby, affiancandolo al calcio e all’atletica. In quest’ultima disciplina si distingue particolarmente durante l’adolescenza, diventando prima campione scolastico di pentathlon in Galles e poi classificandosi quarto, nel 2006, nei campionati giovanili britannici. Questa particolare maturazione atletica gli ha consentito di sviluppare doti coordinative e condizionali non comuni a tutti i calciatori.

Arrivato all’Arsenal a 18 anni, inizia a giocare abbastanza frequentemente per un 18enne, essendo apprezzatissimo da Wenger. La sua crescita esponenziale in maglia Gunners, però, si interrompe bruscamente nel  Febbraio 2010, quando si rompe tibia e perone. Dopo la lunga riabilitazione, viene spedito in prestito tra Nottingham Forest e Cardiff nella stagione successiva, per ritrovare continuità.

Nelle nove stagioni successive, anche se non sappiamo quanta relazione vi sia con l’infortunio, Ramsey ha sofferto diversi piccoli problemi fisici, che tuttavia non gli hanno impedito di affermarsi in Premier e in Inghilterra come uno dei centrocampisti offensivi più dotati, andando più volte in doppia cifra sia di gol che di assist. Nel pieno della maturità calcistica, a 28 anni appena compiuti è pronto per cercare fortuna lontano dal nord di Londra, per trovare una ribalta internazionale solo sfiorata con l’ottimo Galles del 2016 (semifinale dell’Europeo raggiunta da numero 10).

 

NOTE SUL FISICO

 

182cm x 78kg, possiede una corporatura asciutta ed esplosiva, soprattutto sul breve. Nonostante una struttura muscolare nella media, è abile nell’utilizzo del fisico per la protezione del pallone.

Tra le caratteristiche posturali di Ramsey notiamo una apprezzabile conduzione con la schiena eretta, che ne aiuta la visione periferica. Da sottolineare le eccezionali doti balistiche che gli consentono di essere un tiratore notevole da ogni distanza, abile anche in acrobazia.

 

PUNTI DI FORZA

Nel corso degli anni è stato utilizzato in diverse posizioni: trequartista, mediano in coppia, vertice basso, esterno offensivo; la sua dimensione ideale sembra però essere quella di mezz’ala in un centrocampo a tre, orientato al possesso, con libertà di spostarsi alla ricerca dello spazio in cui ricevere.Ha mostrato uguale efficacia sia sul lato destro che su quello sinistro.

Ramsey è dotato di un ottimo controllo del pallone e di grande tecnica nello stop orientato, grazie anche ad un buon utilizzo del piede debole.

 

 
Quest’ottima padronanza gli permette di essere efficace nelle percussioni anche in mezzo a diversi uomini e nello stretto, risultando infine un calciatore dotato di un dribbling elegante, essenziale ed efficace, che mantiene la sua imprevedibilità nonostante l’uso prevalente del piede forte. Grazie a questa sua predisposizione, spesso riesce a superare l’avversario già con il controllo orientato, o giocare il pallone di prima intenzione in favore di un compagno con grande naturalezza.

 

 

Si distingue anche per una buona precisione di passaggio a corta e media gittata, rendendosi un riferimento affidabile per la verticalizzazione o il cambio campo, ma anche una risorsa di prim’ordine per la giocata in campo aperto. Grazie a queste caratteristiche è un ottimo rifinitore (6 assist in 18 presenze di campionato quest’anno, di cui solo 8 da titolare) e viaggia a una media di almeno 1 key pass a partita nelle ultime stagioni, con picchi di 2.

 

 
Tra le altre qualità del gallese c’è una grande sensibilità alla porta: in carriera per ben due volte ha raggiunta la doppia cifra di gol in una singola stagione. In area di rigore è davvero decisivo, ed è in grado di segnare in qualsiasi modo; che sia con un inserimento da dietro, con l’attacco a una seconda palla, o in acrobazia.

 

 

 

 

Nonostante una predisposizione difensiva non eccelsa, riesce comunque a rendersi efficace nel recupero palla in zone avanzate grazie al suo dinamismo

 

DEBOLEZZE

Ramsey non è particolarmente partecipativo nelle fasi di non possesso, soprattutto a causa della scarsa efficacia nell’1 vs 1. Il suo apporto nelle fasi di difesa posizionale è prevalentemente tattico, grazie a una buona attenzione sui compiti assegnatogli riguardo alla copertura degli spazi, ma se isolato contro uno o più avversari difficilmente riesce a farsi valere.  La fragilità del suo fisico lo ha portato in queste stagioni a saltare diverse partite per infortuni vari, soprattutto di natura muscolare, che ne hanno minato la continuità di rendimento durante le stagioni.

 

JUVENTUS (?)

Nella Juventus un profilo come quello di Ramsey sembra al momento mancare. Tra i vari centrocampisti, solo Pjanic sembra avere qualtà di rifinitura nei pressi dell’area di rigore, ma il suo arretramento davanti alla difesa ne ha minato la partecipazione offensiva, in favore di una maggiore qualità nella prima impostazione. Ramsey, pur essendo probabilmente meno dotato del bosniaco nella verticalizzazione, darebbe alla Juventus più qualità nella fase di rifinitura degli ultimi trenta metri, abbinandola a una capacità di inserimento che nessuno dei centrocampisti in rosa possiede. Inoltre, sarebbe forse il mediano più abile nel portare palla anche su distanze medie, andando a compensare un aspetto che alla Juventus sembra mancare dai tempi di Paul Pogba.
L’incognita dell’affidabilità fisica e la conseguente eventuale discontinuità, oltre alla ridotta predisposizione difensiva, potrebbero farebbe di lui (almeno in partenza) una seconda scelta alle spalle dell’attuale coppia di mezzali Matuidi-Bentancur, che pur non avendo spiccate caratteristiche d’inserimento e rifinitura, integrano con una efficace fase di non possesso. In questo senso, Ramsey sarebbe un profilo particolarmente intrigante, poiché associabile in maniera armoniosa a tutti i suoi colleghi di reparto. Un parametro zero sicuramente confacente alle necessità della squadra di Allegri, con il giusto compromesso tra ambizione di titolarità e completamento di caratteristiche mancanti.