SCIAGURATIBUS 5/4/2016 – Il fratello Higuain e Yaya "Erprogggetto Touré"

di Juventibus |

di Matteo Valsecchi

La Pasqua, un’improvvisa invasione di locuste, la firma di un Patto trilaterale in Botswana… O più semplicemente il fatto che, come al solito, stavo un po’ incasinato al lavoro. Sì, mi sono perso qualche settimana di Sciaguratibus. Ma tanto li avete visti da soli, non ve li siete lasciati scappare nel delirio neomelodico pro Napoli. Che, poi, lo sappiamo: quando la Juve torna prima in classifica, tutti addosso. E noi godiamo. Vabbuo’, guagliu’, facciamoci una rassegna va…

Nicolas “C’ho i probblemi” Higuain

Il fratello del più nobile Gonzalo. Quello che siccome è scarso a pallone, e non solo, l’hanno messo a fare il manager. Mestiere, peraltro, complicatissimo con uno come Higuain che fa 30 gol all’anno. Dite di no? Dite che il vostro barista lo saprebbe fare meglio? Siete persone cattive, molto cattive. Comunque Nicolas dopo l’espulsione del fratello dice: “La Juve viene costantemente aiutata, vincere è quasi impossibile. La squalifica? Bonucci non fu sanzionato”. Fa niente, non importa. Devo spiegarti che Gonzalo è stato espulso e Leo no? Devo spiegarti che quello ha messo le mani addosso all’arbitro e Leo no? Devo spiegarti che devi ringraziarlo Irrati perché poteva farti prendere 10 giornate? Ecco, Nicolas, torna a cercare di vendere tuo fratello a mezz’Europa come stai facendo da gennaio e non parlare di Juve che è meglio.

Fabrizio “A’ ridaje” Bocca

L’illustrissimo repubblicano nel suo editoriale del lunedì, sempre parlando di Higuain, scrive: “Temo che nessuno accetterà il verdetto e il caso avvelenerà questo finale di campionato. Non come il caso Iuliano-Ronaldo (1998), ma quasi. Se la Juventus dovesse vincere lo scudetto (per me non è ancora completamente detto) ci sarà comunque qualcuno che non lo riconoscerà”. Cazzo, Fabbrì, Juventus-Inter si è già giocata. La regola del “tiro fuori il rigore di Ronaldo” vale solo ed esclusivamente per il derby d’Italia. Sennò ti squalificano, diventa troppo facile. D’altronde l’espulsione di Higuain è inventata, vero? Perché Gonzalo non ha steso quell’altro e non ha toccato l’arbitro. È Irrati che gli è andato addosso… Commento da milanese imbruttito: “Figa, Fabrizio, non ci stai veramente dentro”.

Yaya “Erprogggetto” Touré

Grande, grandissimo giocatore. Cinque anni fa. Oggi in lento declino. A 33 anni, quello che doveva dare lo ha dato. Lascerà il City, perché Guardiola non lo vuole. Si dice ci sia l’Inter, perché Roby Mancio lo cerca. Per proseguire nella linea giovani. Uno dei suoi agenti, fa sapere: “L’Inter ha un grande progetto”… Ecco più o meno ho avuto la stessa reazione guardando le dune del deserto del Sahara. Il senso del vuoto. Mancini manco sai se resta. Non andrai in Champions League, se non tra due anni (quando Touré ne avrà 35) e se avrai molto culo. Hai mezza squadra da rifare. Mancano i soldi. Un settore giovanile distrutto. Diciamo che sei più o meno come quel tizio bloccato nella stanza del grattacielo che brucia di “Inferno di cristallo”. Il problema non è la caduta: è l’atterraggio.