SCIAGURATIBUS 27/01/2016 – Spalletti, Nainggolan e la perla di Bergomi

di Juventibus |

Dinghe, danghe e ridanghe. Daje Roma, che ormai non vincete più a Torino da 104 anni. Ok, dai, perdonate per il momento di invasamento antigiallorosso, ma proprio i nostri eroi della Capitale sono i grandi protagonisti dello Sciaguratibus della settimana con ben due citazioni su tre. Vediamo chi c’è.

Luciano “Spalletta” Spalletti – Secret service

Il figlio toscano di Vin Diesel e della Sora Lella torna fulgidamente nel nostro campionato, lucido come la sua pelata. E subito ci regala un grandissimo punto di vista sulla questione De Rossi, passato ingiustamente inosservato. Sul sempre pacato Capitan Futuro, che ormai è prossimo alla pensione, dice “Devo insegnare a De Rossi a parlare mettendosi la mano davanti alla bocca”. Ovvio, chiarissimo. Il problema non è che De Rossi in campo chiama Mandzukic “Zingaro di merda”. No, il problema è che De Rossi è così pirla da essersi fatto beccare. A ‘sto punto usate bigliettini da infilare nelle mutande, fate il mimo, emettete dei versi con la voce simulando i segnali del linguaggio Morse. Cari amici da ‘a’ Roma, vi amo e vi amerò sempre.

Radja “Codice Fiscale” Nainggolan

Cioè, intendiamoci, basta questa frase per identificare il soggetto che si piglia a portate in faccia da solo dal giorno in cui è nato. In conferenza stampa dichiara: “A Torino possiamo fare solo una cosa: vincere”. Cazzo, Radja, ci caschi e ci ricaschi tutte le sante volte. Ma come devo fare con te? Dannazione… Provaci, fai finta, mettiti una spugna in bocca, manda tuo nipote in conferenza stampa, fingiti malato, simula l’invasione degli ultracorpi. Però non puoi continuare a collezionare ‘ste figure. Che poi un giorno al tuo parrucchiere finisce che gli girano le balle e ti taglia la cresta. Dai, su. Adesso hai 4 mesi per pensarci, mentre gli altri finiscono il campionato. Tu, tranquillo, a casina. Bravo Radjino a papà…. (A corollario aggiungo un memorabile titolo del Messaggero: Roma, il “nuovo Nainggollan è l’arma in più contro la Juve… Appunto).

Giuseppe “La voglio rivedere Fabio” Bergomi

Per impedire un tre su tre romanista ci pensa Beppone. Che, quest’anno c’ha il muso lungo perché non è che ci sia molto da rivedere. Nella settimana del pareggio della sua Inter col Carpi, nella settimana in cui Napoli e Juve iniziano a solcare il divario su Mancini, dice sicuro “Nonostante il pari col Carpi, la mia favorita per lo scudetto resta l’Inter”. Per carità, le opinioni sono opinioni. Io resto dell’idea, d’altronde, che la favorita per lo scudetto sia il Verona. Lo credo dalla prima giornata e continuo a crederlo tutto. Comunque aspetto di rivederla con Fabio. Che non si sa mai.

di Matteo Valsecchi

PS: Settimana scorsa mi sono arrivati dei rimproveri perché mancava in firma il mio account Twitter. Eccolo, vi attendo numerosi con ricchi premi e cotechini

twitter.com/MtValsecchi