SCIAGURATIBUS 25/2/2016 – Capuano, Crosetti ed Er Fallimento

di Juventibus |

Bon, dai adesso che in qualche modo ci siamo sfangati dalla gara di andata col Bayern con un risultato onorevolissimo (sì, lo so che hai le balle girate per il braccio di Vidal, ma vabbeh porta pazienza), facciamoci un bel volo tra i nostri Sciagurati della settimana.

Giovanni “Twitto ma solo giornali” Capuano – Alé Barcellona

Il bravo (e antijuventino doc) Capuano è uno di quelli che in radio ascolto più volentieri. Un po’ perché si diverte a fare il Cruciani dello sport, un po’ perché gli piace di tanto in tanto sentenziare. Ma questa è un’altra storia. Giuanin ha un profilo Twitter dove passa le giornate e twittare servizi e titoli dei giornali. Praticamente gli fa la rassegna stampa. E onestamente spero sia pagato per questo lavoro, altrimenti inutile. Dopo Juve-Bayern ci posta anche la prima pagina dell’Equipe. E ci mette il commentino “Sulla prima l’Equipe c’è l’impresa di Messi a Londra e non JuveBayern”. Come a dire. “’Sti francesi la sanno lunga, non gliene frega nulla che la Juve ha recuperato 2 gol alla squadra più forte d’Europa con il Barcellona”. Già, giusto. Chissene. Ma poi sarebbe bastato girare pagina e dire che l’Equipe titola: “Grande rimonta! Al termine di una sfida magnifica e intensa, Juve e Bayern chiudono sul risultato di parità che lascia spazio alla suspence per la qualificazione”. Ciao Giuan.

Maurizio “Lance” Crosetti – Niente di nuovo

Il buon Crosetti, prima firma di Repubblica (e non scordiamocelo mai, autore di un libro che inneggiava a Lance Armstrong come Dio), e il suo commento post Bayern. Mi sono segnato due passaggi: “In fondo, allo Juventus Stadium non è successo niente che già non si sapesse”. “Ma adesso, per eliminare il Bayern si dovrà vincere a Monaco il 16 marzo, oppure pareggiare dal 3-3 in su. Occorre molta fantasia per pensarlo, figurarsi per farlo”.

Punto uno: allo Stadium non è successo niente di nuovo. Già. In effetti negli ultimi dieci anni quasi sempre è successo che una squadra italiana andasse sotto di due gol contro il Bayern (o simili: Real, Barca) e poi andasse a recuperare fino quasi a vincerla (e al netto di due errori arbitrali evidenti). È successo alla Roma, al Napoli, al Milan… Ah, no. ‘Spetta. No, a loro non è successo.

Punto due: Crose’ mi stai dicendo che qualificarsi a Monaco sarà difficile? Ma dai? Questa riflessione profondissima da dove ti è arrivata? Forse leggendo gli esami del sangue di Armstrong.

Giancarlo “Er fallimento” Padovan – Retroattiva

Questa è retroattiva e risale a un paio di settimane fa. Adoro Padovan. Lo dico davvero. Uno che ha collezionato un’inimitabile serie di flop. Alla Stampa, 7Gold, in quella rete albanese che manco mi ricordo come si chiama. Adesso scrive come editorialista per Sprint&Sport. Un giornale locale per chi non lo conosce fuori da Piemonte e Lombardia. Degna parabola discendente di uno che è convinto di sapere di calcio e finisce in un giornale dove si parla Truccazzanese contro Uboldese. O robe simili. In un suo bel fondo dopo la vittoria col Napoli ha scritto “Troppa euforia tra i bianconeri. Fattore C con il Napoli”. Capito? Solo culo col Napoli. Non c’entrava nulla che Higuain è stato eclissato, che il tiro di Zaza Reina non lo avrebbe mai preso perché è saltato in anticipo, che il Napoli non ha mai tirato in porta. No. Solo culo. Ecco, magari Padovan può farsi una domenica sul campo della Bustese a mangiare panino con la salamella. Ma attento agli schizzi del grasso di porco, non vorrei mai ti sporcassero la cravatta granata (non te lo ricordi? Te lo ricordo io: allenava il Toro femminile. Il suo capolavoro).

di Matteo Valsecchi