SCIAGURATIBUS 24/12/2015 – Ci si mette pure il procuratore di Melo…

di Juventibus |

Voi mi mancavate. E forse vi mancavo pure io. Ma vabbeh, sì lo so che avete voglia di mettervi a piangere dalla gioia. Ma non fate così. C’è di peggio. Comunque tutta ‘sta manfrina per dirvi che Sciaguratibus ritorna. Dopo una lunga pausa di riflessione (in realtà solo perché, grazie al cielo, lavoro come un pazzo per altri lidi). Però siccome ve vojo bene, sono di nuovo qua.

Bon, andiamo ricominciamo con la nostra disamina dei fenomeni della settimana e delle loro battute migliori. Sì, battute, perché mica è gente seria questa qui.

 

Rudi Garcia

Partiamo da uno dei miei preferiti. Rudone “Er sistema” Garcià… Questa settimana, dopo aver spezzato le reni al Genoa di Preziosi (che sotto Natale ha la stessa credibilità di una squadra di ratti ubriachi di Champagne), mi ha deliziato con una perla di rara sagacia: «Dzeko segnerà come Batitusta». Como? Porque? Maddeche, aho… Cioè, ‘sti cazzi. Secondo Garcia devo dedurre Dzeko segnerà 242 gol nelle prossime 12 stagioni in Italia. Giocando fino alla veneranda di 39 anni. Direi che non è male per quello che, medie alla mano, è il peggior attaccante della Serie A. E uscendo dalla logica dei numeri, di sicuro uno dei 5 flop del 2015. Buono Garcià, non cambiare mai e qui un posto assicurato lo avrai sempre.

 

Ivan Zazzaroni

Un altro che rischia di piantare le tende qua dentro è Ivan “Ballando con le Stelle” Zazzaroni. Il capellone su Twitter ci delizia con questa chicca statistica: “La scorsa stagione, dopo 17 turni, il capocannoniere era Tevez con 11 gol; Higuaìn ne ha segnati 5 in più. Dybala è a 8 contro i 9 del 2014”. E quindi? Beh, ragazzi tutto chiaro: Higuaìn è più forte di Tevez che alla Juve non contava nulla e Dybala non vale i soldi spesi. Anzi, è peggio di i-Turbe. BelliCapelliZazza non se ne fa una ragione, pora stellassa. L’importante è fare i bulli di quartiere antijuventini, che tanto paga sempre.

 

Josè Rodriguez Baster

Concludiamo con il genio dell’universo mondo. Josè Baster, il manager di Felipe “Vandamme” Melo. «Felipe è assai amareggiato per quanto accaduto e per la sconfitta. Vincere è nel suo dna, quando non ci riesce resta sempre deluso. È intervenuto per spazzare il pallone e non per far male a  Biglia, ne sono sicuro. È stato un incidente». Incidente. Punto. Definitivo. Totale.

 

di Matteo Valsecchi  @MtValsecchi