SCIAGURATIBUS 21/01/2016 – Da Auriemma al cauto ma solido ottimismo

di Juventibus |

Cioè, le vacanze ce le siamo tolte di torno. Il campionato è ricominciato, la Roma, l’Inter e la Fiorentina sono dietro. Insomma, dai, se escludiamo il Napoli, tutto sta lentamente tornando alla normalità. Diciamocelo: non fosse per Higuain e non fosse che Allegri ci ha mosso un po’ a capire questa squadra, saremmo ai soliti sbadigli. Quindi per svegliarci, ributtiamoci su Sciaguratibus.

Raffaele Auriemma – O’complotto

Partiamo subito freschi freschi dalla notizia della settimana. Sarri che dà del “finocchio” a Mancini. Secondo il mitologico Raffaele Auriemma: «Vergognoso attacco mediatico dopo #NapoliInter con intenti destabilizzatori: altro che omofobia, il problema è lo scudetto. #iostoconsarri». Allora, detto che qui non ho né tempo né voglia di affrontare il problema (ho detto tutto su Twitter: ehi, tu, sì ci sono su TW, anzi aggiungimi che ho pochi follower). Ma la questione è altra. Riff Raff Aurié, spiegami che cazzo c’entra lo scudetto? La sindrome del complotto alla napoletana strikes again. “Intenti destabilizzatori”, di sicuro è tutta colpa della lobby gay juventina del gruppo Bilderberg che, tra una scia chimica e l’altra, scatena “l’attacco mediatico” del secolo per “arrubbare” lo scudetto. Tutto, poi, dimostrato dalla demenziale sentenza della Giustizia Sportiva. Vi prego, basta acidi nei cornicioni delle pizze. Basta acidi.

Ditta Taormina&Telese

T&T sono la mia personale coppia d’oro romanista. Una specie di tifoso bicefalo che snocciola chicche a nastro. Iniziamo dal geniale avvocato Carrozzone Taormina su Twitter: “Adesso via con Spalletti e le sue strisce vincenti di cui è esperto”. So what? Strisce vincenti  in che senso? Cioè, non è che se in vita tua hai azzeccato una dozzina di vittorie a fila sei “esperto” di strisce. Quel titolo, onestamente, lo lascerei al El Chapo Gomez. Super Luca Telese, invece, dopo il pareggio con il Verona, rilancia “Aridatece Garcia”. Giusto così.

Gianluca Raspatelli – Cauto ma solido

Poi, oh, non è che possiamo la geniale vicenda Milan con la cessione a Karate Bee. Cioè, fatemi, capire. Stiamo in trattativa dal 1997 per l’acquisto e ancora nada. Sicché il pregevole Gianluca Raspatelli di Pianeta Mileeeen scrive: «Gli incontri degli ultimi due giorni tra Bee Taechaubol, Silvio Berlusconi e gli altri dirigenti Fininvest ha rasserenato non poco la situazione. Infatti da Fininvest filtra un cauto ma solido ottimismo sulla chiusura dell’affare». “Cauto, ma solido ottimismo”. Che è come dire: domani piove, o forse no. Fa caldo, ma anche un po’ freddo. Ho sonno, però soffro d’insonnia. Como? Porque? Buonanotte, comunque prima della fine secolo contiamo di farcela.

di Matteo Valsecchi