-4 e dovrete scegliere tra Barzagli e Kean

di Luca Momblano |

Meno quattro. Come le bandierine, come i pali, come i punti cardinali. Mi accorgo soltanto adesso che sul planisfero politico appeso sopra la mia testa gli estremi leggibili a distanza di seduta sono Canada, Australia, Russia e Brasile. Le due diagonali da Clyde River a Darwin e da Novgorod a Boa Vista si incrociano esattamente su Torino. Il venerdì è per questo genere di cose qui, liberare qua e là spazi per viaggiare con la mente, in vista di una serata tutta da scoprire, una serata light, frivola, che il giorno dopo è sabato e possibilmente non ti devono rimanere né troppe scorie né troppi ricordi.

Un po’ il dubbio però mi viene: come è possibile che di fronte a una gigantografia del National Geaographic si riesca a trovare il modo per far cadere l’occhio su un fugace momento delle nostre vite che immobilizzerà un paio delle nostre ore illudendoci che per una sera, tra quattro sera, quel luogo sarà il centro del mondo? Mi faccio tenerezza. Questa mattina mi sono svegliato e non c’era neppure il sole. Con i cavalli ho avuto a che fare per qualche anno: ho fatto perdere denaro a un sacco di persone, ne ho rese felici poche e nella maggior parte dei casi per poco tempo. Poi però penso a chi si scanna per un allenatore. Che sarà mai un allenatore? Se si scannano nella Sala Ovale della Continassa allora potete scannarvi anche voi, perché queste sono vicende per le quali ci si scanna una volta sola e poi non ci pensa più per qualche anno. La differenza cruciale tra noi, voi, gli altri e loro è che dove c’è Andrea Agnelli c’è sempre anche una forte capacità di sintesi.

Non un solo messaggio, non un solo post, non un solo tag che mi riporti all’Udinese di De Paul (che schiero come prima seconda riserva tra i miei rifinitori) e di Mandragora (il +16 vuole dire anche non ascoltare insinuazione circa la sua squalifica). Non una gazzarra che sia una perché giocano insieme Caceres e Rugani. Non una menzione, tra i preservati, a Miralem Pjanic, il primo della lista di Allegri insieme a Chiellini quando pensa che – anche in situazioni apparentemente estreme – da qualche parte bisogna pur ripartire e che per deambulare ci vanno come minimo due gambe, due perni, due stampelle, due trampoli, fate voi. Voi che guarderete Barzagli e Kean per una sera. Io una mia idea su chi avere ASSOLUTAMENTE in panchina tra i due in quel dopocena nel quale ci ritroveremo tutti insieme ce l’avrei ben chiaro. Ed è italianissimo.