Né sarriani né ronaldiani. Rimaniamo juventini

di Gianluca Garro |

Fratelli juventini, un appello: non accodiamoci al coro di chi cerca in tutti modi di metterci in difficoltà sognando un finale diverso per il Campionato.

1. Dopo questo Juve-Milan non creiamo o avalliamo una ridicola rivalità Sarri-Ronaldo. La cavalcheranno tutti i media. CR7 che manda a quel paese il tecnico che lo sostituisce al 60°. Nasceranno i sarriani e i ronaldiani. Per qualcuno il tecnico sarà stato un coraggioso testimone del “primo la squadra” anche contro il fighetto Ronaldo. Per altri invece il tecnico toscano, un pazzo bollito, sta sprecando il talento del fuoriclasse portoghese irritandolo e portandolo a lasciare Torino. Niente di tutto questo naturalmente. La realtà sta solo nel fatto che la squadra da qualche settimana si è persa per strada e magari il portoghese ha dei problemi fisici debilitanti e tutto tornerà come l’inizio della stagione prometteva e realisticamente prevedeva. Le parole di Sarri in conferenza stampa sono eloquenti: “Bisognerebbe ringraziare Cristiano perché ha dato la sua disponibilità a scendere in campo nonostante il problema fisico, altri avrebbero mollato. Sono contento quando vedo uno come lui che ha vinto tutto e segnato 700 gol incazzarsi per una sostituzione col Milan. Sarei preoccupato diversamente!

2. Non percuotiamoci con la metaforica bottiglia sugli zebedei come faceva Tafazzi, l’esilarante personaggio interpretato in ”Mai dire gol” che parlava al tempo della sinistra italiana. La Juve sta solo completando un percorso di crescita. Purtroppo la squadra non riesce a dare continuità ai dettami di Mister Sarri, né in fase difensiva, né in fase propositiva. Lo fa a sprazzi, a folate, come nel caso del gol di Dybala, che al netto del gesto tecnico della Joya è stato una vera e propria giocata sarriana.

Qui veramente ci vuole calma come diceva il livornese. Bisogna restare lucidi e non distruggere un gruppo che sta crescendo ed è ambizioso, oltre ad essere pieno di campioni. Se i tifosi perdono la bussola la perderanno giocatori e dirigenti. Se non facciamo i tifosi adesso ce ne pentiremo.

Finoallafine!