I “60 minuti livello mondiale” di Sarri

di Valerio Vitali |

Sarri Milan - Juventus

Per Sarri Milan – Juventus non ha rappresentato un ostacolo alla crescita evidente della sua squadra. Nel calcio del post lockdown infatti, i bianconeri sono apparsi molto più in forma rispetto a tre settimane fa. Una Juve che, dopo la Coppa Italia, era in netta ripresa sotto ogni punto di vista. Un aspetto questo, rimarcato proprio dallo stesso Sarri nell’immediato post partita ai microfoni di ‘DAZN’: “Abbiamo fatto alcune brutte partite, perdendole. Ma stasera abbiamo fatto bene. Questi blackout sono successi a tante squadre anche in passato, ora succedendo di più perché ci sono tanti impegni ravvicinati. Questa è una sconfitta diversa da quelle di Verona e Napoli”. 

All’interno di questa lucida esamina ci sono molti aspetti sui quali si puo’ discutere ma intorno ai quali non si puo’ controbattere. I “60 minuti mondiali” di cui parla Sarri infatti sono stati evidenti ai più, così come la prestazione nel derby con il Torino, con il Genoa e con il Bologna. La certezza di una Juventus in crescita fisica, la maggiore facilità con cui si riesce a trovare la via del gol e la fluidità dei movimenti e dei passaggi nella metà campo avversaria. Tutti aspetti fondamentali che chiedevamo 20 giorni fa e che ora, con progressivo ottimismo, vediamo messi sul campo con maggiore agonismo e applicazione. Da queste certezze che si deve ripartire dopo un Milan – Juventus decisamente fuori dalla norma.