Un’altra finale per Sarri. Cosa ha vinto il tecnico in carriera?

di Juventibus |

Nel gioco delle associazioni immediate, a Maurizio Sarri corrisponde “belgiuoco”.

E “belgiuoco” va pronunciato come scritto, come un neologismo, come tutto d’un fiato in un sospiro sognante.

Nello stesso giochino delle associazioni, a Juventus corrisponde sempre e solo vittoria. Ecco che, in vista della finale di Coppa Italia (la seconda per Sarri dopo il ko in SuperCoppa con la Lazio), arriva la domanda carica di aspettative (e qualche inquietudine): il belgiuoco sarriano può essere vincente alla Juventus?

Ad oggi Sarri può contare su un palmarés proporzionato alle squadre che ha allenato, migliore -ad esempio- di quello di Marcello Lippi prima di approdare alla Juventus.

L’attuale tecnico bianconero “vanta” in bacheca il 1° posto nel campionato di Eccellenza regionale 2000/01 e la Coppa Italia Serie D 2002/03 vinti alla guida del Sansovino, assieme alla più recente e prestigiosa Europa League 2018/19 conquistata con il Chelsea. Marcellone nel 1994 era completamente a digiuno, prima di centrare subito lo scudetto e l’anno dopo la Champions.

Insomma, Sarri parrà forse alle volte un po’ troppo idealista, ma sia in passato che in questi primi mesi ha dimostrato di conoscere quel sano pragmatismo juventino che tante gioie ci ha fatto vivere ultimamente. La speranza è che il suo palmares possa sfoggiare, da mercoledì notte, una nuova luccicante coppa.

di Riccardo Sgroi