Sarà l’anno di Benatia?

di Francesco Falzarano |

Se andiamo indietro di 365 giorni, tutto il mondo ammirava nell’europeo francese la BBC, punto di ri-partenza della Juve formato 2017. La difesa, ormai da anni, la certezza della vecchia signora, con quei tre che facevano invidia a tutte le big d’Europa. Un anno dopo qualcosa è cambiato, perché Cardiff è ancora impresso nella mente, e gli automatismi sono iniziati a scricchiolare. Così tra un Bonucci che è un punto interrogativo visti gli assalti delle inglesi, Barzagli e Chiellini non più con la gamba brillante come un tempo, un Rugani che necessita di maggiore spazio ed un Caldara all’orizzonte, spunta la figura di Medhi Benatia.

Una certezza anche lui, soprattutto dall’anno della consacrazione, quando a Roma fu molto di più che un semplice difensore. Chiuse l’anno alla corte di Garcia con una media voto del 7.7, e con gli occhi delle big su di se. Fu lesto il Bayern a portarlo in Baviera, presentandolo come uno dei difensori più forti del mondo, ma non sempre le cose vanno come si pensa, e in Germania Medhi fa molta fatica, sia nel rapporto con il suo allenatore Guardiola che per qualche problemino fisico di troppo. L’adattamento non è dei migliori, così il ritorno in Italia, alla Juventus, dove disputa una stagione nella media e viene riscattato per 17 mln.

Potrebbe essere l’anno giusto per rilanciare il difensore marocchino? Ora, la Juve ha bisogno di linfa nuova nel reparto difensivo e Benatia di rilanciarsi ai livelli che gli competono. Potrebbe essere un matrimonio giusto, con le due necessità che si sposerebbero perfettamente. Tanta la voglia di Medhi di ripartire, e di tornare protagonista in un grande club. Allegri si è sempre fidato di lui, ed il calciatore è stato un lavoratore silenzioso nello spogliatoio di Vinovo, e mai è venuto fuori con qualche uscita infelice. Professionista esemplare, a tal punto da rinunciare anche alla Nazionale, lasciando la fascia da capitano con queste parole: “rinuncerò finché la mia situazione alla Juventus non evolverà, perché non sono titolare nel mio club e questo mi impedisce anche di essere competitivo in Nazionale” e ancora “quando sarò titolare alla Juve e se il Marocco avrà ancora bisogno di me allora di certo risponderò presente“. Insomma una presa di posizione netta di un ragazzo che ha voglia di riscatto, e sentiamo nell’aria che questa potrebbe essere la stagione del suo ritorno a grandi livelli. Perché alla fine la ruota gira per tutti, e ci auguriamo per Benatia e gli juventini che si fermi allo Stadium. Insomma, la Juve per Benatia, Benatia per la Juve, con la consapevolezza che un grande difensore proviene dal Marocco, ed ha solo bisogno di fiducia.