Chi è Samuel Iling Jr.

di Stefano Francesco Utzeri |

La Juventus nell’ultimo mercato si è mossa ovviamente sul mercato della prima squadra, tuttavia, come capita spesso tra giovanili e formazione under23, non sono mancate trattative, prestiti, scambi e arrivi di giovani speranze da ogni parte del globo. Quest’anno ha fatto notizia un nuovo arrivo nelle giovanili bianconere. Infatti, i bianconeri si sono aggiudicati, strappandolo al Chelsea, il 16enne Samuel Iling-Junior. Una notizia che, a dispetto del nome poco noto ai più, ha fatto fa un certo rumore nel mercato giovanile.

Il Chelsea è da anni uno dei vivai più fiorenti tra le academy inglesi, basti guardare anche alla sola rosa del Chelsea che consta di almeno 3 o 4 elementi cresciuti tra le mura di Cobham e sui quali Frank Lampard conterà di fatto durante la stagione 20/21. Tra i migliori talenti che i Blues attendevano alle soglie del professionismo c’era anche Samuel Iling. Classe 2003, compirà 17 anni tra meno di un mese, era ed è considerato in patria uno dei migliori talenti della sua generazione insieme ai connazionali Harvey Elliott del Liverpool e Jude Bellingham, uno che per capirci ha firmato durante questa estate col Borussia Dortmund, a soli 17 anni, dopo che i tedeschi ne avevano pagato il cartellino oltre 20 milioni al Birmingham.

Iling è un esterno offensivo, nonostante sia un mancino naturale gioca indifferentemente sulla fascia sinistra e destra, preferendo tuttavia la fascia mancina. Ha una struttura fisica longilinea ed è particolarmente alto per essere un esterno offensivo, 185 cm. Dotato di lunghe leve, sulla corsa diventa praticamente imprendibile. Negli spazi aperti è devastante, essendo anche in possesso di un ottimo dribbling in velocità. Samuel si trova invece più in difficoltà nel dribbling sugli spazi stretti a causa anche del suo passo dinoccolato. La struttura muscolare già ben sviluppata gli permette di essere spesso superiore agli avversari pari età, ma ha sicuramente di un lavoro maggiore sulla sua muscolatura nel futuro passaggio al professionismo.

Dal punto di vista balistico è dotato di una buona conclusione dalla media e lunga distanza, mentre a livello di rifinitura ha ancora tanti aspetti da migliorare. Sbaglia infatti spesso la scelta dell’ultima giocata e per questo non compare spesso tra gli assist-man delle partite, a dispetto della sua posizione in campo.

Dal punto di vista strettamente tecnico è in possesso di ottime abilità di base, tuttavia ha bisogno di ulteriore lavoro per imparare a muoversi anche in spazi stretti e non entrare in difficoltà soprattutto giocando tra le maglie difensive avversarie. Tra gli aspetti da migliorare c’è anche la possibilità di un utilizzo maggiore e del piede destro, difetto comune a molti giocatori mancini votati all’attacco.

Difficile dire se e quando Samuel sarà in grado di fare il salto tra i professionisti, rispettando le attese degli addetti ai lavori inglesi. Attualmente sembra riduttivo per lui essere inserito nel gruppo che affronterà il prossimo campionato primavera. La sua dimensione potrebbe dunque essere quella dell’Under23, nella quale comunque dovrebbe confrontarsi con un campionato, seppure professionistico, di mediocre livello tecnico. Per Samuel Iling sarebbe più utile di qualsiasi altro esercizio, confrontarsi con un campionato altamente tecnico, nel quale abbia la possibilità di lavorare sui dettagli e sul ritmo delle proprie giocate per mettere a frutto le doti tecniche e coniugarle in maniera proficua con il potenziale fisico di cui è in possesso. Non è comunque da escludere, vista la fisicità di cui è in possesso e la capacità di puntare la porta di cui è in possesso un’evoluzione nel ruolo e un accentramento della posizione.


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