Sampdoria-Juventus 1-2: se sei forte, vinci

di Fabio Giambò |

Solitamente, nel calcio come in ogni altro sport, se sei il più forte, e sai dimostrarlo, finisci per vincere: è questo quanto visto oggi al Marassi in casa della Sampdoria, non una prestazione eccellente quella della Juventus, ma una vittoria meritata che ha permesso alla Vecchia Signora di portare a casa altri tre punti, e dunque ora mettersi a guardare con un occhio il resto della giornata di Serie A, e col resto via a prepararsi per la Supercoppa Italiana di domenica contro la Lazio.

Sarri insiste col tridente, e lì davanti le cose funzionano quasi alla perfezione: Ronaldo è uno spauracchio sempre e comunque, Higuain apre gli spazi, Dybala giganteggia nella metà campo avversaria. Non a caso è della Joya la magia che sblocca il match, un tiro al volo su cross di Alex Sandro, roba da applausi senza soluzione di continuità. Gli stessi che merita CR7 con il suo stacco imperioso nel momento migliore possibile: la Samp aveva pareggiato in maniera casuale sfruttando l’errore di Alex Sandro, comunque autore dei due assist bianconeri, stava per finire il primo tempo, andare al riposo sull’1-2 è tanta roba.

Nella ripresa è ordinaria amministrazione con qualche strappo davanti sempre creato da Dybala, poi il giro delle sostituzioni che lasciano qualche spunto: il nervosismo di Higuain, l’offuscato Douglas Costa, l’ormai certo addio di Emre Can e il solito problemino fisico (stavolta Alex Sandro). Sono tanti fronti di discussione, tutti da sviluppare a freddo con tempi e modi adeguati.