Samp-Juve, terza stagionale per Mazzoleni

di Maurizio Romeo |

Sarà il quarantunenne antiquario bergamasco Paolo Silvio Mazzoleni a dirigere il posticipo dell’ultima giornata del girone di andata fra Sampdoria e Juventus.

Entrato nella sezione orobica dell’AIA per seguire le orme del fratello maggiore Mario, diventa arbitro effettivo nel 1991. Da quel giorno inizia la sua scalata che lo porterà domenica sera a raggiungere quota 144 partite dirette in 11 stagioni di serie A. Internazionale dal 2011, rientra attualmente nella “First Category” degli arbitri europei e fa parte del gruppo che si trova subito sotto la Top Class dei direttori di gara dell’UEFA.

Pignolo nella preparazione della partita, risulta forse più bravo ad arbitrare le partite tecniche di quelle improntate sul contatto fisico che gli creano qualche difficoltà nella gestione. Un arbitro dal grande potenziale, che spesso purtroppo non sa sfruttare a dovere.

Un infortunio al polpaccio rimediato negli ultimi minuti della prima partita di campionato lo ha costretto a saltare le 6 giornate successive. Da agosto Messina lo ha designato 7 volte in qualità di primo arbitro e 5 come addizionale. Con 238 falli fischiati da inizio stagione, in media 34 a partita, è l’arbitro che interrompe il gioco più di tutti i suoi colleghi. Dal punto di vista della gestione cerca di non esasperare gli animi preferendo il dialogo alla sanzione. In questo senso si può leggere la sua scelta di non estrarre molti cartellini, in media poco meno di 5 a incontro, per un totale di 31 gialli e 3 rossi, di cui 2 per doppia ammonizione. Un solo rigore concesso in questo campionato risultato decisivo per il risultato in Inter-Lazio, ultima partita diretta. Nello stesso incontro ha estratto anche due cartellini rossi: uno diretto nei confronti di Felipe Melo per lo scellerato fallo su Biglia e uno per doppia ammonizione a Milinkovic Savic negli ultimi minuti dell’incontro.

Mazzoleni ha già arbitrato uno scontro diretto fra Juve e Samp, giocato però in casa dei bianconeri: all’Olimpico di Torino si giocava la 2ª giornata della stagione 2010/11 e il risultato fu un rocambolesco 3-3.

Ha arbitrato la Juventus in 20 occasioni con un bilancio per i bianconeri di 11 vittorie (di cui 7 in trasferta), 6 pareggi e 3 sconfitte. In questa stagione incrocerà la squadra di Allegri per la terza volta: sconfitta per 0-1 nell’esordio casalingo con l’Udinese e vittoria per 1-0 contro il Milan alla 13ª, entrambe allo Stadium. Sarà invece all’esordio stagionale con i liguri che nei 14 precedenti hanno uno score di 4 vittorie, 5 pari e 5 ko, di cui ben 4 fra le mura amiche.

Una curiosità: in campionato non concede un rigore a favore della Juventus da quasi 6 anni, ovvero da quel 14 febbraio 2010 quando nel finale di Juve-Genoa venne contestato dai rossoblù per un calcio di rigore decretato dopo un tocco di Sokratis su Del Piero, che i replay mostrarono però essere avvenuto fuori dall’area di rigore. Esattamente 2 anni dopo, in un Parma-Juve terminato 0-0, la mancata assegnazione di due penalty su Giaccherini e Pirlo, apparsi evidenti, portò allo sfogo amaro di Conte sulla paura degli arbitri di subire gogne mediatiche per ogni fischio in favore dei bianconeri.

Non resta quindi che augurarsi una domenica sera senza polemiche.

Presentazione arbitri-19-Mazzoleni