Dybala e Morata rilanciano la Juve: è vittoria a Salerno

di Mauro Bortone |

Dybala

Torna alla vittoria la Juventus col successo all’Arechi contro la Salernitana: partita tendenzialmente in controllo dei bianconeri, ma non senza qualche “spettro”, che ha evidenziato ancora i limiti di una squadra in cerca di una nuova identità e di consapevolezze.

La Salernitana in campo con Belec, Vesely, Gyomber, Gagliolo, Ranieri, Zortea, L.Coulibaly, Kechrida, Capezzi; Simy, Bonazzoli. La Juve risponde con Szczesny, Cuadrado, De Ligt, Chiellini, Pellegrini, Kulusevski, Bentancur, Locatelli, Bernardeschi, Dybala e Kean.

Juve pericolosa al 3’ sugli sviluppi di una punizione dal vertice dell’area con palla che arriva a Dybala: conclusione dal limite ma Belec controlla. Al 7’ Locatelli riconquista palla, chiede l’uno due a Kean, ma il controllo favorisce Kulusevski che tira di prima intenzione: di poco al lato dell’incrocio. Al 10’ ci prova dalla distanza, senza troppe pretese, ancora Dybala. Al 15’ si vede la Salernitana: cross di Kechrida per Simy che va più in alto di tutti e metti di testa, di poco al lato della porta difesa da Szczesny.

Al 21’ Juve in vantaggio: Locatelli serve Dybala che, dal limite, scambia rapido con Kulusevski e di prima intenzione calcia sull’angolo lontano e batte con la stilettata Belec. Al 24’ cross di Pellegrini con Kean che non c’arriva. Al 25’ giallo a Gagliolo per fallo su Dybala. Al 28’ raddoppio Juve: punizione dal vertice calciata magnificamente da Cuadrado, palla sul palo, si avventa Chiellini che deposita in rete, ma l’arbitro al Var annulla per una posizione di fuorigioco di Kean.

Al 43’ iniziativa personale di Bentancur, che vince un contrasto, s’invola verso l’area e calcia un tiro terra-aria, che finisce alto. Dopo tre minuti di recupero, si va a riposo col vantaggio bianconero.

Si riparte senza novità. La Salernitana prova una reazione ma è la Juve a fare il ritmo: al 50’ Colantuono cambia qualcosa, mettendo Di Tacchio al posto di Capezzi e Schiavone per Kechrida; al 54’ Locatelli tenta il numero in area, palla che torna verso Dybala che prova di prima intenzione ma conclude alto; al 57’ bordata da fuori di Cuadrado.

Al 58’ pallone dentro l’area bianconera, batti e ribatti con liscio di Cuadrado per togliere un pallone a Schiavone, palla sul secondo palo sui piedi di Ranieri che incrocia da sinistra a destra con diagonale che attraversa tutto lo specchio della porta e si stampa sul palo di destra: incredibile occasione per la Salernitana. Poco dopo arriva il giallo anche per Locatelli. Al 64’ esce Simy per Duric. Al 65’ fuori Kean e Pellegrini per Sandro e Morata.

Un minuto dopo, pericolosi ancora i padroni di casa con un mischione in area, spazzato con fatica dalla retroguardia bianconera. Al 70’ la Juve raddoppia: cross di Bernardeschi, tocco velenoso sotto porta di Morata e 2 a 0. Fuori Bernardeschi e dentro Rabiot. Al 73’ Salernitana con Gyomber si fa vedere nell’area bianconera su corner: palla sull’esterno della rete. All’80’ Colantuono fa altri due cambi: fuori Ranieri e Bonazzoli, dentro Jaroszynski e Vergani. Ma all’82’ è ancora pericolosa la Juve con un’altra conclusione da fuori di Dybala, che si spegne al lato della porta di Belec. All’86’ l’azione più bella della Juve con scambio in velocità e di prima tra Kulusevski, Morata e Dybala: conclusione dell’argentino respinta da Belec.

Tre i minuti di recupero e all’ultimo arriva il rigore per fallo su Morata: dal dischetto Dybala scivola e calcia altissimo. Finisce 0 a 2 con allo scadere l’ingresso di Soulè per Kulusevski.