Sacchi su Sarri stavolta non è stato tenero: “Vince per la società potente”

di Valerio Vitali |

Sacchi su Sarri ha sempre speso delle belle parole. Attestati di stima che negli anni hanno anche creato una sorta di immaginario collettivo intorno alla figura di Sarri, rendendola forse ancor più importante di quanto non abbia dimostrato in termini di trofei. Nella sua ultima intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’ pero’, il ‘vate di Fusignano’ non è stato troppo tenero con Sarri. Queste le sue parole: “Maurizio è un allenatore che si nutre di coraggio e idee. La sua colpa è stata quella di aggrapparsi per ora alle individualità. In Italia questo ragionamento è sufficiente se hai una società potente come la Juventus, all’estero no”.

Sacchi su Sarri ha poi rincarato la dose parlando delle lacune di gioco della sua Juve: “Vedo troppa differenza tra i reparti e c’è poca pressione, così come i movimenti senza palla. Spero che la loro brutta gara contro l’Atalanta gli abbia dato una svegliata per la Champions”. 

Un ragionamento quello dell’ex allenatore del Milan e della Nazionale che sembra più una stilettata a Sarri. Una delle pochissime volte in cui l’ex tecnico di Napoli e Chelsea viene “bacchettato” pubblicamente. Nel recente passato lo stesso Sacchi non ha mancato di lanciare delle stilettate anche all’ex tecnico Massimiliano Allegri. Il tema? Sempre quello inerente a un calcio innovativo, lontano dalle certezze del ‘football italico’. Un tema che cozza pesantemente con le credenze popolari e le speranze di un anno fa.