ROYAL RUMBLE: E' Bayern. Quindi?

di Juventibus |

[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]Scarpa[/divider]

Barca e Bayern erano gli unici ingiocabili. Io personalmente mettevo i tedeschi alla pari del Barca. Il Bayern ha appena stabilito il record storico di gol fatti nel girone di CL, senza Ribery, Gotze e con un quarto di Robben. Ribery è tornato in gruppo qualche giorno fa, Gotze rientrerà a Gennaio. Aldilà dei nomi, il Bayern non solo ha col Barca le migliori individualità dalla cintola in su (Lewa, Costa, Muller, Robben, Ribery, Gotze) ma un allenatore da fantascienza che gioca un calcio divino e geniale. Sulla carta non c’è gara, perché hanno troppo più gioco e soprattutto soluzioni offensive rispetto a noi, certo, c’è l’interrogativo della lunga sosta della Bundesliga, ma il Bayern a febbraio sarà bello pronto. Sono totalmente negativo: per me non c’è gara su nessun piano. Se anche giocassimo la gara perfetta con tutti i nostri 11-14 assolutamente perfetti e fortunatissimi, stile Porto 2014-15, c’è sempre il ritorno. E in una gara te la giochi (e magari perdi), in due gare non te la giochi (e perdi uguale). Certo spero di fare una figura decente, per quello che vale. Nostre possibilità 10-15%. Degli ex -Vidal e Coman- poco mi importa, è passato.


[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]Momblano[/divider]

A casa mia i morti li portano via freddi poi, per carità, un settantenne ha più chance di decesso di un trentenne. Ma le statistiche non fanno la vita. Loro dovranno fare un grande calcio avanguardista, noi un grande calcio antitetico. La storia insegna che possono annullarsi parecchi fattori. In doppia gara speculativa (improbabile) noi abbiamo il 51%, sennò 45% a meno che vai sotto 1-0 in casa su autogol con tiro da 40 metri senza 3 titolarissimi fuori per febbre e vigliaccate varie sui campi di provincia italiani………


[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]Andrianopoli[/divider]

Guardiola in tutti gli anni al Barca ha perso complessivamente 21 partite; ben 5 di queste sconfitte sono arrivate nel periodo a ridosso degli ottavi di Champions, tra inizio febbraio e inizio marzo. Anche l’anno scorso, a fine gennaio, ne ha presi 4 dal Wolsfburg……….


[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]Gori[/divider]

In pochi hanno gli attributi di Marcello Lippi. Contro l’Ajax campione d’Europa, nel ’96, decise di prenderli di sorpresa: pressing uno contro uno a tutto campo, per stroncare la loro ragnatela. Qualcuno, molti anni dopo, ci riprovò proprio col Bayern, ma gli mancarono quei due, tre uomini per fare la differenza. Allegri è di un’altra razza. Va bene così, va bene il pullman davanti alla porta. Ci vuole ottimismo (queste partite, bene o male che vada, sono quelle per cui il calcio ci piace così tanto); e un po’ di fortuna. Poi cattiveria e lucidità, lucidità e cattiveria… Segreti? Far innervosire Arturo, la loro difesa sui corner e qualche buon contropiede. Altro punto: Mandzukic o Morata? Di nuovo il dualismo, anche col Bayern. Meglio lo spagnolo, che porta palla e ti allunga gli altri e magari li lascia sul posto. Il croato è grosso, ma con le loro marcature preventive super aggressive, è quello che protegge meno palla: cerca sempre di voltarsi, concede l’anticipo, non ha mai la pazienza di rimandarla indietro. E poi, in queste serate, serve talento. Spremiamolo fino all’ultima goccia.


[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]Campanelli[/divider]

Sicuramente una delle squadre peggiori che potevano capitarci, ma secondo me è diversi gradini più in basso del Barcellona. Vero, sulla carta a prima vista sembra non esserci partita, dato che davanti hanno i giocatori offensivi più forti d’Europa dopo i tre del Barça e Cristiano Ronaldo, ma le ultime due semifinali di Champions League perse hanno dimostrato che la squadra di Guardiola, a differenza del suo Barcellona e del Barcellona di Luis Enrique quando gira a dovere, non è inattaccabile. Dalla cintola in giù non vedo singoli nettamente più forti dei nostri, giocando una partita accorta (che non significa catenaccio a oltranza) e limitando al minimo gli errori l’impresa è tutt’altro che impossibile. La cosa fondamentale è portare a casa un risultato positivo, possibilmente mettendo tra noi e loro più di un gol di scarto, nella gara dello Stadium, dato che abbiamo visto tutti cos’è stato capace di fare il Bayern lo scorso anno all’Allianz contro Shakhtar Donetsk e Porto. Per riprendere il discorso delle percentuali, al momento direi 60% loro e 40% noi, variabili a seconda degli uomini a disposizione.


[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]Siddi[/divider]

Non mi piacciono le percentuali. Sono fredde e una partita è influenzata da troppi fattori. La domanda, però, obbliga a darle e allora diamole. Io, realisticamente, dico 70-30 per il Bayern. Vero che nel calcio tutto è possibile, che non sempre il campo rispecchia la carta (qualcuno ha detto Leicester?), ma la corazzata di Guardiola è davvero fortissima. La sua forza più grande, oltre all’indescrivibile qualità dei suoi uomini, è la capacità di adattarsi all’avversario e alle defezioni. L’ex tecnico del Bayern ha spesso dovuto fare i conti con gravi assenze, ma la sua squadra ha tirato dritta senza accorgersene. Ecco, questo complica ulteriormente l’impresa. Non si parte battuti, sia chiaro. Servirà una partita quasi perfetta, giocata a un’intensità fuori dal normale e soprattutto con un cinismo crudele. La Juve può fare l’impresa, ma è innegabile che sarà difficilissimo. La vicinanza di scontri importanti per lo scudetto, poi, potrebbe non essere di grande aiuto.


[divider layout=”1″ color=”#F4CC29″]Corsa[/divider]

I pronostici li lascio a chi si prende sul serio. Non lo so e non è quello il punto. Passare il turno m’importa ma non è tutto perchè è calcio e nel calcio non sempre vince chi è più forte e a volte ti beffa chi gioca peggio. Il fatto è che una finale di Champions l’abbiamo già raggiunta e neanche tanto tempo fa. Abbiamo già dimostrato che, con un allineamento astrale favorevole e due coglioni quadrati, ce la giochiamo con tutti. Lo step successivo è proprio questo: non sfuggire più dai Bayern, dai Barcellona o dai Real, anche agli ottavi. Sono usciti i tedeschi? Si sospira un “vaffanculo” senza farsi sentire e si gioca. Basta case, fondamenta, quadri, ristoranti, fatturati, 49% e stronzate varie. Ne passa uno, se saremo noi toccherà ad un’altra squadra da affrontare, altrimenti sarà Campionato e Coppa Italia. Non piangere. Non parlare da sconfitti. Non dare sta soddisfazione e considerarlo solo calcio. Questo m’importa.