Cristiano Ronaldo nell’Olimpo dei bomber bianconeri: 25 gol in campionato, non accadeva da 59 anni

di Massimiliano Cassano |

Il calcio di punizione con cui Cristiano Ronaldo ha portato il risultato sul 3-1 in uno dei momenti più difficili del derby entra di diritto nella storia della Juventus. E non soltanto perché si tratta del primo calcio piazzato segnato da CR7 in quasi due anni di Juve, dopo ben 43 tentativi. Con l’ultima realizzazione – infatti – il portoghese si è portato a quota 25 gol in campionato: un bottino che non gli vale il primato in classifica marcatori (occupato da Immobile con 29 reti), ma che gli consente di entrare nell’Olimpo dei bomber bianconeri. Era dalla stagione 1960/61 che un attaccante della Juventus  non arrivava a 25 marcature: 59 anni fa ci riuscì Omar Sivori, terminando il campionato a quota 28.

A far compagnia a Ronaldo e Sivori soltanto altri 4 mostri sacri: Borel, Boniperti (ancora auguri, presidente), Hansen e Charles. I dati certificano quello che in campo si è sempre percepita come una caratteristica determinante per questa squadra: non è il singolo, ma il collettivo a fare la forza. La tradizione della Juventus è priva di attaccanti “macchine da gol”, e spesso i tabellini delle partite di Madama si distinguono per la varietà dei marcatori. Non è un caso che uno dei problemi maggiori del centrocampo di questi anni sia proprio la mancanza di pericolosità in zona gol. Nella storia recente l’ultimo grande risultato in termini realizzativi appartiene a Trezeguet, che nella stagione 2000/01 arrivò a 24. L’anno d’oro del reparto d’attacco si ebbe 6 anni più tardi, quando a dominare la classifica marcatori furono Del Piero – primo con 21 gol – e lo stesso Trezeguet, al secondo posto con una rete in meno.

Prestazioni stagionali perfettamente in linea con il detto “attaccante da 20 gol a stagione”, che però risultano scollate dalla realtà recente. Da 5 anni a questa parte, per portare a casa la palma di miglior marcatore in Italia di gol ne servono almeno 29: a dare il via a questa impennata fu la stagione da record di Gonzalo Higuain, che chiuse alla strepitosa quota di 36. L’ultimo a sfondare quota 30 era stato Luca Toni, con 31 gol nel 2006. Poi Dzeko e Icardi con i loro 29 centri. Tanti quanti Immobile quest’anno: probabilmente il biancoceleste porterà a casa il titolo di capocannoniere, ma per Ronaldo resterà la soddisfazione di essere entrato per sempre nella storia bianconera.


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