Cristiano Ronaldo, cosa c’è dietro il record su Instagram

di Silvia Sanmory |

“Se mi soffio il naso, viene scritto in tutto il mondo”.
(Audrey Hepburn)

Lo chiamavano “Cristiano il bimbo”.

Un dodicenne dallo sguardo spaurito, le maniche della maglietta troppo lunghe a coprire le mani, un foglietto con il nome appeso al collo, atterrato a Lisbona per un provino allo Sporting, nel cuore i venti dell’isola di Madeira.

Difficile credere che il “piccolo ranocchio” affamato di calcio e di riscatto sia lo stesso che in queste ore, primo al mondo a stabilire il record, ha sforato quota 200 milioni di followers su Instagram, battendo di gran lunga uomini di Stato e di Chiesa, star della musica mondiale e attori hollywoodiani, calciatori come Leo Messi (141 milioni) e Neymar (132 milioni).

Roba da vanificare la previsione di Andy Warhol che nel 1968 profetizzava che nel futuro tutti avremmo avuto una fama effimera da 15 minuti di notorietà.

Cristianolandia, come qualcuno ha definito questa sorta di universo a se stante, ha più abitanti della Russia, è un Eldorado dove scorrono oro e likes a fiumi, è un regno capitanato da quello che sembra un androide dalle energie inesauribili, un eroe moderno avvolto in un aura di grandezza, un comunicatore senza precedenti.  Un modello praticamente irraggiungibile.

Ma cosa spinge 200 milioni di persone a cuorare senza sosta le immagini dell’universo dell’alieno Cr7?

La sua trasversalità, ad esempio. Un ragazzino di Madeira arrivato in cinque anni a giocare in prima squadra per lo Sporting; una promessa del calcio sbarcata in Inghilterra con il Manchester United  che in sei stagioni è diventato un goleador; e da li star del Real Madrid, simbolo per nove stagioni del club tra i più blasonati al mondo. Di squadra in squadra Ronaldo ha abbattuto le frontiere, unendo  nazioni anglofone e anglosassoni, ispaniche e sud americane sino ad arrivare con la Juventus a stregare ulteriormente i paesi arabi. Un giro del mondo ad ogni rete assestata.

Di Cristiano affascina indubbiamente anche la sua sicurezza sostenuta da una totale abnegazione alla causa del calcio; sono noti l’alimentazione rigorosa, gli allenamenti continui, le ore di riposo a scapito della mondanità; un messaggio propositivo per i ragazzini che sognano di seguirne le orme.

C’è poi il Cristiano uomo di famiglia. Quello che si fa immortalare in versione natalizia (non stupisce che l’immagine del dicembre 2018 sia stata sino ad ora quella che  ha ricevuto più consensi dal popolo social) con compagna e bebè agghindati come Babbo Natale; il Cristiano accanto al figlio maggiore impegnato con i compiti; il Cristiano nella sua “normalità” legata agli affetti. Ed è in questo contesto che espande ancora il numero dei suoi estimatori, quelli che probabilmente al calcio sono poco interessati ma rimangono affascinati da questa ulteriore sfaccettatura del fuoriclasse portoghese.

Senza dimenticare che l’accordo appena firmato con Italia Independent, la griffe di occhiali di Lapo Elkann, per la creazione di una nuova collezione stuzzicherà ulteriormente i fashion victim… e saranno nuovi potenziali followers.