Ronaldo e le magliette: la fake news più incredibile di sempre?

di Sandro Scarpa |

Questa è l’incredibile ricostruzione del viaggio di una fake news in giro per il mondo. Mettetevi comodi!

 

520.000 MAGLIETTE IN 24 ORE

In questi giorni di CR7 mania e record mediatici facilmente riscontrabili, circolano altrettante news iperboliche su presunti record di vendita magliette di Ronaldo.

Eccone uno molto autorevole:

CNBC è uno dei principali canali via cavo degli USA ed entra in centinaia di milioni di case nel mondo. Ha un focus “economico” (CNBC è acronimo di Consumer News & Business Channel). Uno dei media più autorevole, prestigiosi e seguiti al mondo nel suo articolo sul fenomeno Ronaldo alla Juve parla quindi di vendita di circa 60 milioni in 24 ore, e di 520.000 magliette vendute in 24 ore. Ricordate il dato.

 

La news di CNBC rimbalza in tutto il mondo, ecco un’infografica di Espn Brasile, che ribadisce la cifra: 520.000 magliette vendute in 24 ore:

 

 

Ecco invece un tweet di Spectator Index (uno dei più grandi e autorevoli account di dati economici e politici): ancora 60 milioni, quelli provenienti dalle 520mila magliette:

 

Le infografiche internazionali hanno una capacità virale straordinaria soprattutto in caso di dati eclatanti o, come in questo caso, paragoni imbarazzanti, con le magliette vendute da Neymar:

 

 

Qui invece abbiamo Bleacher Report, che cita una fonte (Business Insider):

 

Ecco il post e l’articolo di Business Insider citato da Bleacher (e da tanti altri):

 

Ad oggi la news –520mila magliette– è DOVUNQUE. E intendiamo davvero in tutto il mondo:

– NordAmerica e SudAmerica (da CNBC ed ESPN il dato arriva a qualsiasi media cartaceo e online),

– Europa (tramite Business Insider, Guardian, e ovviamente stampa Spagnola, Portoghese e Italiana),

– Medio Oriente ed Africa (tramite BeIn Spors),

– Asia ed Estremo Oriente,  anche grazie alla copertura del tour di Ronaldo proprio a Pechino.

 

INDAGINE A RITROSO

Qui non interessa correggere il dato -chiaramente errato- dei 60 milioni per la Juve (che vengono fuori da una media tra i costi dei vari tipi di maglietta e che in realtà prevedono solo una % di ricavo dalle vendite negli store Adidas e un ricavo totale, al netto dei costi, per le vendite negli Juve Store o sul sito).

A noi interessa capire da dove arriva questo dato: 520.000 magliette.

 

CNBC, Espn, Time ed altri citano come fonte l’inglese “The Guardian“:

 

Business Insider invece allarga il novero delle fonti citando Yahoo Italia e beIN:

Juventus, the biggest soccer club in Italy, sold 520,000 Ronaldo jerseys in just 24 hours, according to Yahoo ItalyThe Guardian, and beIN Sports.

Escludiamo BeIN Sports (che scrive il dato molti giorni dopo Yahoo e senza riportare alcuna fonte) e concentriamoci su The Guardian.

In molti autorevoli articoli (CNBC, Time, Business Insider, perfino la BBC) in cui si riportano le 520.000 magliette si cita il quotidiano inglese come fonte e si riporta a questo articolo del Guardian.

Il punto è che né in questo articolo (il più approfondito del quotidiano su CR7 alla Juve), né negli altri precedenti o successivi, il Guardian riporta la cifra. Il Guardian NON riporta cifre, nessuna.

Si tratta di un equivoco da “fonti incrociati” su uno stesso tema. Molti articoli citano Yahoo Italy e Guardian come fonti alla fine di un capoverso in cui si riportano cifre varie sull’impatto di CR7 e sul fenomeno mediatico, incluso il dato delle magliette vendute il primo giorno. Alla fine di queste cifre si riportano le fonti “Yahoo” (per le magliette) e Guardian (per il contratto, i post, etc.).

Negli articoli successivi, si confondono le fonti e The Guardian viene riportato erroneamente come fonte per il dato sulle magliette.

C’è anche chi confonde ulteriormente le cose in Italia, riportando un altro dato di The Guardian (inesistente, ovvio) ma non pare essere soggetto particolarmente attendibile:

 

LA FONTE: MIO CUGINO

 

La fonte primigenia delle 520.000 magliette è YAHOO, anzi, Yahoo Sports, anzi Yahoo Sports Italy.

Anche un blog molto competente La Casaca, arriva alle stesse conclusioni in questo thread sul “falso mito delle magliette vendute” (non solo CR7, ma in passato anche Pogba, Ibrahimovic, Neymar ed altri):

 

Se non vi fidate di Juventibus nella ricostruzione della vicenda, fidatevi di La Casaca Blog che con i suoi 120mila followers è il blog specializzato in magliette da calcio più seguito (e competente) al Mondo.

 

L’articolo di Yahoo Notizie Italia è della mattina del 12 Luglio, primissimo rispetto a qualsiasi altro articolo o tweet al mondo in cui si parla di magliette di 520.000 maglie vendute il primo giorno.

Seguendo la pista dell’informazione che sta facendo il giro del mondo, in quei giorni in Italia si leggono molto post sull’argomento e spesso si accosta la fonte Yahoo a quella de “Il Sole 24 ore“. Nello staff Juventibus c’è un collaboratore de Il Sole, Leonardo Dorini, autore per  lo stesso quotidiano economico  di un articolo su CR7 alla Juve, e ha verificato che la confusione nasce da questo altro pezzo de il Sole (autore Simone Filippetti) “CR7 alla Juve? L’investimento si ripagherà grazie alle sole magliette”  che però si limita a ipotesi e stime, senza fornire dati di vendita.

 

Il primo a lanciare la cifra la mattina del 12 Luglio è quindi l’anonimo M.T.T. di Yahoo Notizie:

 

 

Ecco la frasetta incriminata, buttata lì, all’inizio dell’ultimo capoverso:

Il pezzo si chiude citando “Il Sole” (cosa che ingenera la confusione in Italia sull’origine della cifra).

L’articolino di Yahoo Notizie (sito zeppo di news acchiappaclic) è un pastone dei temi caldi, si inizia con CR7 alla Juve, il suo costo, gli operai che protestano, le file interminabili agli store e le cifre iperboliche. Il titolista di Yahoo è molto furbo a mettere nel titolo la frasetta del pezzo con quel calcolo di 20mila magliette “vendute nei vari store Juve e Adidas in giro per il mondo” più “500 mila le maglie prenotate sul sito“.

Abbiamo provato a contattare Yahoo Notizie per capire l’origine di questa cifra o per poterlo chiedere direttamente al buon MTT autore di altri pezzi di Yahoo come “Ecco Elisa, la bella pastora che fa impazzire il web!”  o “Elisir di lunga vita: ibernarsi il cervello per vivere per sempre“.

La cosa interessante da sapere di Yahoo Notizie  è che non si tratta di una testata on line registrata in tribunale ma è un “aggregatore di notizie” che vengono da agenzie di stampa gossipare (ed in quel caso all’inizio del pezzo si riporta l’agenzia) e di altre “news” scritte non da giornalisti ma da collaboratori anonimi che hanno il compito di setacciare il web e fare dei copia-incolla per confesionare pezzi acchiappaclic. Il nostro “MTT” non è un giornalista, non ha fonti alla Juve o all’Adidas, ma è un “newser” cioè un collaboratore che copia e incolla news e guadagna in base al numero dei clic.

La combo 20+500mila fa il giro dei social a partire dal 12 Luglio.

Peccato che nessuno, tanto meno il buon MTT il 12 Luglio può sapere il dato di vendita degli Juve Store e soprattutto degli Adidas Store, né il presunto dato di “ordini” effettuati sul sito on line.

Nessuno può saperlo, anche perché i dati sulle vendite di magliette anche “a consuntivo” sono molto vaghi. Nella scorsa stagione per alcune agenzie di sondaggio o di marketing  la Juve avrebbe venduto 800mila magliette, per qualche altra fonte 700mila, per altri 900mila, stime o ipotesi, nessuna certezza. Addirittura per l’agenzia Euroamericas invece la Juve vendeva già 1.400.000 magliette nel 2016.

Nessun dato reale viene fornito mai da Adidas o Nike né dagli stessi club, nemmeno a fine stagione. Ad esempio nei bilanci Juve c’è solo il dato complessivo dei ricavi da merchandising (che includono magliette gare, replica, kit, abbigliamento, penne, licensing vario etc.,) che l’anno scorso era pari a ca. 19 milioni. Adidas non rilascia mai alcun tipo di dato di vendita ufficiale sulle magliette di calcio.

Vista tale segretezza, non vediamo come il buon MTT dopo aver copia-incollato la news di Elisa la bella pastora e dell’ibernazione del cervello, a stretto giro abbiamo potuto chiamare Juve e Adidas estorcendo il dato preciso delle vendite nelle prime 24 ore, sia nei 3 store Juve, sia per il sito Online sia per gli Adidas Store. A proposito, sapete quanti Adidas Store ci sono nel mondo? 1.557. 

Noi abbiamo un’idea di come sia andata.

L’11 Luglio, nelle prime ore di vendita, le TV si fiondano allo Juve Store e qualche commesso spara un’espressione colorita: “Stiamo vendendo una maglietta al minuto!”.

La frase viene presa per buona sui social e c’è chi inizia a fare i calcoli, così, per avere un’idea grezza:

Questo utente (non giornalista) parte da quel “1 al minuto” e arriva ad una cifra risibile di 274.000 nelle prime 3 ore, calcolo ovviamente totalmente inventato che però ottiene un buon numero di RT e Like, attirando l’attenzione di due volti noti ai lettori di Juventibus:

Nella concitazione ed euforia chiedo a Michele Fusco (di Juventibus) la provenienza di quei dati:  20mila vendute oggi e riassortimento di 500mila (20mila + 500mila…).

La risposta è “un amico ha il cugino che fa il commesso in un Juve Store“. Notizia attendibile.

Attenzione: il dato 20+500mila in data 11 luglio non è riportato da alcun altra fonte, su social, siti, TV, nessuna! Il giorno dopo compare il buon MTT con lo stesso dato (20mila vendute + 500 “ordinate” non “assortimento ordinato”).

Ok, è una coincidenza, cosa lega Fusco ad MTT, cosa collega un tweet poco letto ad un “newser” che cerca notizie calde sul web? Ecco la spiegazione.

Dopo lo scambio con Fusco mi fiondo a lanciare questo post sulla pagina FB di Juventibus (120mila fan):

 

Dall’immagine potete notare: data e orario di pubblicazione e la copertura totale del post.

 

Il post oltre alle 120mila persone raggiunte, viene ripreso da altre pagine e siti e in altri social e il dato 20mila+500mila inonda il web, senza comparire sui media italiani che, non avendo dati attendibili, correttamente non riportano alcuna cifra (Gazzetta, CorSport, TuttoSport, Sky, Premium, Rai non riportano cifre).

Quella stessa sera io e Fusco ci confrontiamo nuovamente sul dato, confutandone l’attendibilità e la validità. Juventibus non è una testata, non ha obblighi penali relativi alla “verità” di ciò che scrive, tanto meno nei post FB, eppure ha un obbligo di “attendibilità” nei confronti di propri lettori e fan. Per molte ore sono tentato di cancellare o modificare il post, ma per ragioni tecniche e di tempo non lo faccio.

 

IL PROIETTILE MAGICO

A quel punto, poche ore dopo il post, la mattina successivo la cifra 20mila+500mila apparecome per incanto su Yahoo Notizie, col buon MTT che, come al solito, raccoglie varie fonti, riporta “la voce del web” e copia-incolla un dato preso per buono, commettendo però una forzatura: nel nostro post si dice “20mila vendute negli Juve Store” e “500mila ordinate per il riassortimento”, lui scrive “20mila vendute negli store Juve e Adidas” (i 1.557 store Adidas..) e “500mila ordinate sul sito”. Insomma quell’ordinate lo mette in crisi o forse copia la cifra da qualcuno dei tanti che riporta da noi e non comprende il senso di “ri-assortimento già ordinato”.

Da lì come nella più classica teoria del proiettile magico del sociologo Harold Lasswell, la “cifra del cugino” passa ad un newser di Yahoo, poi ad altri siti, ad altri account, ad altri aggregatori di news, che si fanno forti dell’attendibile marchio Yahoo. Poi ad unc erto punto quel marchio non basta più e viene affiancato erroneamente come fonte, in Italia dal nome “Il Sole 24 ore” e a livello internazionale dal nome “The Guardian”.

La nostra ricostruzione, fino a prova contraria, è che una cifra sparata fuori dall’amico di un cugino nei minuti di euforia e frenesia (tuttavia molto più attendibile in quanto cifra riferita all “assortimento” e non alle vendite in un giorno) in un’incredibile progressione passi da una fonte all’altra, da un Paese all’altro, tra i social, le agenzie, i siti, i giornali cartacei e le TV e finisce in pochissime ore per fare un giro del mondo (di tutto il mondo): da CNBC ai quotidiani cinesi, da ESPN LatinoAmerica al Russia Today.

Morale? CR7 porta su un altro pianeta l’effetto mediatico di propagazione delle news e a volte i cugini sono più attendibili dei migliori analisti e giornalisti finanziari del pianeta.

 

PS: Noi speriamo che alla fine il numero delle magliette vendute sia anche il doppio dei famosi 520mila.