Ronaldo, post sibillino: «Realizzato il mio obiettivo in Italia». È addio?

di Giordano Straffellini |

cristiano ronaldo

Nella serata di ieri Cristiano Ronaldo posta un lungo messaggio sui social. Il campione portoghese fa un bilancio della sua esperienza italiana, e si dichiara felice per aver vinto tutti i trofei a livello nazionale nei paesi in cui ha giocato. Le frasi di Cristiano aprono il dibattito, messaggio celebrativo di fine stagione o addio?.

Luca Momblano, durante la trasmissione Lunedì di rigore è categorico: da fonti vicine a Ronaldo questo messaggio viene interpretato come un primo passo verso l’addio alla Juventus. Dalla società al momento nessuna comunicazione ufficiale. La Juventus è alle presa con una riprogrammazione che coinvolgerà non solo l’ambito sportivo ma anche quello dirigenziale. Il momento economico a livello globale impone sacrifici e plusvalenze, anche se l’eventuale addio di Cristiano non dipende dal fatto economico. Ancora Momblano: La Juventus, anche in vista dell’imminente aumento di capitale, che avverrà a seguito dell’assemblea di Exor non avrebbe problemi economicamente a trattenere Ronaldo. Lo staff di Cristiano e la Juventus sono in ottimi rapporti ed in continuo contatto. Per l’eventuale cessione è stato fissato anche il prezzo del cartellino 30 ml di Euro, cifra che servirebbe ai bianconeri per coprire interamente l’ultimo anno di ammortamento di Cristiano a bilancio. I numeri dell’asso Portoghese alla Juventus sono impressionanti. Solo nell’ultimo anno Cristiano ha segnato 36 gol in 44 presenze in bianconero, e con i suoi 3751 minuti in stagione risulta essere il giocatore più utilizzato dopo Danilo, in serie A un gol ogni 97 minuti. Privarsi di Cristiano per la Juventus, significa rinunciare ad una macchina da gol quasi perfetta, atleta di una regolarità impressionante nonostante l’età. Per contro in una Juventus che ha l’esigenza di riprogrammare, ridurre il monte ingaggi e allineare le spese rispetto alla situazione generata dalla pandemia, la rinuncia a Ronaldo comporta anche un risparmio totale sul bilancio di quasi 90 ml di euro l’anno.  La valutazione che deve fare Juventus è anche però sulle entrate, le sponsorizzazioni e l’aumento di fatturato, circa 150 ml, da quando c’è Cristiano rimarranno tali anche dopo il suo addio?. Al di la degli aspetti di campo una serie di considerazioni che alla Continassa staranno seriamente valutando. I prossimi giorni saranno decisivi per capire il futuro di Cristiano e della Juventus, non ci resta che aspettare.