Ronaldo Economics – Analisi di un’analisi

di Leonardo Dorini |

Che l’acquisto di CR7 sia qualcosa di storico per il calcio italiano non ci sono dubbi e non si rischia di essere troppo enfatici nell’affermarlo; da molti anni non si vedevano operazioni simili nel campionato italiano e  molti si sono esercitati nel fare graduatorie in relazione ad altre grandi operazioni del passato.

Subito dopo l’annuncio ufficiale, il 10 luglio, è scattata una sorta di “RonaldoMania” su social e siti di ogni genere, mentre le sue prime immagini in bianconero, il 16 luglio, hanno iniziato a farci assaporare cosa significherà vedere questi colori addosso a un grande campione sul campo e ad uno dei profili social più influenti e noti del pianeta.

Anche la finanza si è occupata molto dell’avvenimento: anch’io mi sono esercitato, già il 4 luglio, in un tentativo di individuare le principali direttrici finanziarie di sostenibilità dell’operazione (allora solo ipotizzata), mentre dopo l’ufficialità sono proseguite le analisi e le stime da parte di molti osservatori ed analisti.

I temi su cui si è concentrata l’attenzione sono stati principalmente due: uno lo sintetizzerei con una parola semplice semplice: le “magliette”; qui su Juventibus abbiamo cercato di andare a fondo del misterioso caso di un numero di magliette vendute che improvvisamente è balzato a cifre incredibili, a dimostrazione dell’interesse che comunque questo aspetto ha suscitato.

L’altro tema è senza dubbio l’impatto social del personaggio CR7: i primi tweet in maglia bianconera dal profilo Twitter ufficiale, che ha oltre 73 milioni di followers, hanno avuto riscontri senza precedenti, secondo le cronache: il primo, ad esempio, pubblicato il 16 luglio alle 20.35 ha attualmente oltre 579 mila like.

Queste evidenze –e molte altre – sono state analizzate da KPMG Football Benchmark  in un report pubblicato il 23 luglio e dal titolo significativo: From Madrid to Turin: Ronaldo Economics. Il Report conclude in modo significativo confermando quanto molti di noi avevano già osservato: l’acquisto di Ronaldo, non privo di alcune incognite, è sostenibile nel medio periodo perché “potrà consentire di incrementare i ricavi, la profittabilità e, infine, il valore d’impresa [della Juventus] nei prossimi anni”.

Come KPMG arriva a queste conclusioni? La disamina tocca tutte le diverse modalità con la quale il Club potrà beneficiare di ricavi aggiuntivi, e molte ovviamente dipenderanno da come la squadra perfomerà in Champions League (e qui tutti stiamo incrociando le dita).

Sui due punti di grande rilievo, già citati prima, il report KPMG ci dà qualche informazione molto interessante: sui Ricavi Commerciali infatti viene mostrato un grafico che evidenzia quale sia lo spazio che questa grande operazione consentirà di colmare, nelle attese, e che viene quantificato in 75-100 milioni in 2/3 anni.

Viene a tal riguardo ricordato che la Juve si è riservata, limitando a 6 milioni di Euro il fee annuo pagato da Adidas, la possibilità di commercializzare in proprio le maglie, scommessa che può dirsi vinta se si considera la situazione attuale e la frenesia con cui questa linea di ricavi sembrerebbe essere partita; la stima di KPMG sui ricavi aggiuntivi delle sole magliette ha in verità una forchetta un po’ ampia (12-20 milioni) ma di sicuro rilievo in termini complessivi.

L’altro punto è il “reach” dal punto di vista social e del branding: qui viene ricordato dallo studio che il valore di un Club dipende dalla possibilità di allargare la propria base di tifosi ed appassionati, cioè coloro che in ultima analisi potranno acquistare il “prodotto Juventus” in tutte le sue declinazioni. Una comparazione fra il numero di followers di CR7 e quelli della Juventus (comparato anche ai followers della ex squadra di Ronaldo, il Real Madrid), è contenuto in questo grafico:

esso mostra come vi siano rilevantissimi mercati dove il marchio Juventus potrà giovare della notorietà e del seguito della stella portoghese. In tali aree, come il Brasile e la Turchia, la Juventus ha molto meno seguito di CR7 e quindi si presuppone che molti potranno essere coloro che si faranno attirare dai colori bianconeri appassionandosi alle vicende juventine, con tutto ciò che ne consegue.

Operazione quindi storica, e punto di partenza per nuovi traguardi; anche il mercato azionario, come noto, ha apprezzato, con un incremento importante del corso azionario del titolo; e se aridi analisti finanziari apprezzano, figuriamoci noi appassionati tifosi!