Ronaldo e Buffon: destini incrociati

di Marco Rogerio |

Maggio 2018. Cristiano Ronaldo vince la sua 5° Champions League, 4° col Real, 3° consecutiva. Al fischio finale, dopo aver battuto il Liverpool dichiara: “È stato bello giocare nel Real Madrid…

Il mondo del calcio è sotto shock.

Ronaldo lascia il Real, è mai possibile? E dove andrà? Le uniche squadre che possono prenderlo sembrano PSG e United. Ci sarà sicuramente qualcosa sotto. Forse è solo un modo per spaventare Florentino.

Nel frattempo, Gigi Buffon saluta lo Stadium e dice addio alla Juventus dopo 17 anni. Lascia con l’ennesimo scudetto, il settimo di fila, ma con l’ennesima amarezza in Champions: dopo le 3 finali perse con la Juventus, quell’espulsione al Bernabeu, con Cristiano che realizza il rigore decisivo a Szczesny.

Iniziano i mondiali in Russia, il mondo ha la sua bella distrazione. Cristiano debutta contro la Spagna e realizza una tripletta. Uscirà poi agli ottavi contro l’Uruguay di Bentancur.

Del suo futuro, però, non si sa ancora nulla. Dalla Spagna arrivano le prime indiscrezioni. Scoppia il più grande caos mediatico degli ultimi anni. Ci sarebbe la Juventus su Cristiano. Impossibile! Non ci crede nessuno.
Ronaldo alla Juve diventa l’argomento principale. Ovunque. Più del mondiale. Vero o falso? Sogno o realtà? Ne parlano tutti. Il popolo bianconero è in fermento.

Ronaldo alla Juve proprio quando Buffon saluta e passa al PSG! Uno scherzo del destino: ancora rivali!

Qualcuno tra i tifosi teme il peggio. Sì, perché il destino è bastardo e prima o poi arriverà il giorno in cui Buffon si prenderà la rivincita su Cristiano. Dopo Cardiff, la rovesciata a Torino, l’arbitro Oliver e i fruttini. Sembra scritto: Buffon la alzerà con Mbappé e Neymar. Il calcio è pazzo!
Chissà Gigi cosa avrà pensato quando ha letto dell’ufficialità di Ronaldo.

Ricomincia la Champions. Espulsione ridicola per Cristiano all’esordio contro il Valencia, un solo gol ai gironi, partita nervosa al Wanda Metropolitano. Sembra tutto finito, ma CR7 non ci sta. Tre gol all’Atletico e due all’Ajax nel doppio confronto. Non basterà.
A Buffon va pure peggio, eliminato agli ottavi da un Manchester insignificante, anche per colpa di una sua clamorosa papera.

Pericolo scongiurato. Nessuna rivincita. Evidentemente il destino di cui parlavamo non è poi così bastardo. Magari a volte si sente un po’ romantico e ama le storie strane, intrecciate e belle da raccontare. Ecco che Buffon torna alla Juve, con un altro ruolo. Poco importa, è il suo ultimo anno e lo giocherà nella squadra che più ama. Con Cristiano, il rivale per eccellenza, ora amico. Ronaldo e Buffon, insieme, per vincere la maledizione.

Portiere e attaccante. Decenni di prodezze, trionfi, ambizioni smisurate, gare memorabili e ora dalla stessa parte, con quella stessa voglia di calcio e quel sorriso che li unì anche in uno dei momenti più indimenticabili (per noi in negativo) degli ultimi anni.

Questo destino non ce la racconta giusta.