Ieri Ronaldo ha detto che: i ciechi guidano i ciechi [6]

Inutile negarlo, dal 16 luglio la nostra vita è cambiata. Da quella data Ronaldo mi parla quasi ogni giorno. In questo diario cerco di riportare tutto quello che mi dice.

 

Ieri Cristiano Ronaldo ha detto che bisogna trovare una soluzione per questo caldo che ci ammazza, metaforicamente, appena mettiamo un piede fuori dalla libreria. Perché io e Ronaldo lavoriamo insieme in libreria. Anzi, per dovere di precisione devo segnalare che da quando Cristiano è diventato un libraio, la nostra libreria, mio dio quante ripetizioni, la nostra libreria, ancora?, è senza dubbio la più bella di Milano, in particolar modo stando a sentire alcune clienti che quando scorgono Ronaldo al punto informazioni chiedono qualsiasi cosa, lui risponde con un sorriso fatto di denti bianchi, loro ringraziano emozionate e talvolta svengono, così che noi gregari letterari di Cristiano siamo costretti ad accompagnarle al bar, per un bicchiere d’acqua. La nostra libreria ha anche un bar, la nostra libreria.

Ma quando alle 14 io e Ronaldo usciamo dalle porte automatiche atterrando sul marciapiede esterno, estranei all’aria condizionata, la nostra vita in comune prende una piega diversa, peggiorativa, non priva di tensioni frutto inequivocabilmente dell’afa opprimente.

– Perché non hai messo l’aria condizionata anche in casa?

mi ripete Cristiano, e io ribatto sempre allo stesso modo:

– Perché un po’ costa, Ronaldo. E perché si può sopravvivere senza, in fondo per pochi giorni all’anno, d’accordo faticosamente, sopportando la calura con l’ausilio dei ventilatori domestici, oppure andare al centro commerciale, anche se non amo i centri commerciali.

Cristiano allora risponde per citazioni:

– I ciechi guidano i ciechi, è il sistema democratico. L’artista è, in primo luogo, uno che ha fiducia in se stesso.

Proseguiamo lungo la strada, io cammino e lui corre, perché non si ferma mai.

– Puoi accelerare il passo, oppure correre?

– Fa troppo caldo, Ronaldo.

– Allora perché non hai messo l’aria condizionata in casa?

Comunque riusciamo ad arrivare al centro commerciale. L’aria condizionata funziona. Non è un brutto luogo, perché i pavimenti e i soffitti sono ricoperti di legno.