Verso Roma-Juve: una sola vittoria negli anni del regno bianconero

di Nevio Capella |

Anche quest’anno la tradizione recente che vede la partita contro la roma collocata in una delle ultime tre giornate è stata rispettata anche se con la piccola variante dell’inversione di campo, visto che per la prima volta la partita di andata si giocherà all’Olimpico.

L’incrocio tra queste due squadre è già di per se molto particolare visto che con i bianconeri padroni di casa, da quando esiste l’Allianz Stadium, la roma è assieme al milan l’unica compagine ad aver sempre perso (spesso malamente), con un bilancio complessivo di 9 gare disputate e ben 21 gol subiti contro la miseria di 3 realizzati.
Ma il dato davvero sorprendente riguarda lo stadio Olimpico a tinte giallorosse che risulta essere quello meno espugnato dalla juventus da quando è iniziato l’incredibile ciclo di scudetti vinti consecutivamente, dato decisamente in controtendenza rispetto a quanto accaduto nello stesso impianto quando ad ospitarci è stata la Lazio, considerato che la recente sconfitta patita in campionato mancava da quasi 20 anni.

In nove gare complessive disputate, di cui una di coppa Italia nel 2013, è stata infatti una sola la vittoria della juve, peraltro arrivata sul filo del fischio finale e fondamentale per sfondare la storica barriera dei 100 punti fatti in campionato.
Fu Pablo Osvaldo a siglare al minuto 94 uno dei più perfidi gol dell’ex, in una partita che di fatto lasciò in eredità un record impensabile tuttora imbattuto e le dichiarazioni post partita di Antonio Conte, che lasciò intendere senza troppi giri di parole che la sua permanenza sulla panchina juventina sarebbe passata per una robusta campagna acquisti.

Per il resto sono state soprattutto serate amare, anche se ad onor del vero proprio la frequenza con cui si è andati a Roma con lo scudetto già acquisito ha contribuito a prestazioni non memorabili, come accaduto ad esempio nell’ultimo incrocio dello scorso 12 Maggio quando i resti della juve furono superati dai gol di Florenzi e Dzeko in una sorta di amichevole estiva.
Stesso mese, stesso campo e più o meno stessa situazione nel 2018 quando uno scialbo pari a reti bianche portò alla juve la matematica conquista del tricolore, e nel 2017 che invece vide la vittoria romanista per 3-1 condita da qualche polemica proveniente da Napoli, dove la partita dei bianconeri ormai completamente concentrati sull’imminente finale di Cardiff fu vista come un favore alla roma che lottava spalla a spalla con gli azzurri per il secondo posto.

Andando a ritroso troviamo altre due sconfitte: il 30 agosto 2015 che a suo modo segnò comunque un record della storia bianconera visto che mai prima di allora avevamo perso le prime due partite di campionato, e il 16 Febbraio 2013 puniti da uno splendido gol di Totti che ritroviamo poi come protagonista negativo nel primo precedente di questa mini serie, a dicembre 2011, quando Buffon gli parò un rigore  salvandoci da un’altra sconfitta.

In mezzo, c’è anche uno 0-1 firmato da Gervinho ai quarti di finale di Coppa Italia 2013 che alimenta ulteriormente la statistica negativa di questa trasferta.
La chiusura del girone di andata e l’assegnazione del platonico titolo di campione d’inverno nel segno dell’appassionante duello con l’Inter rappresenta quindi più di uno stimolo per provare a invertire questa strana tendenza.