Roma-Juve 0-0: il cielo è bianconero sopra l’Olimpico

di Fabio Giambò |

Grazie ragazzi! Non si può non partire da qui: la Juve pareggia in casa della Roma, mancava quel punticino per non lasciare nessun alibi a chiacchieroni vari, e punticino è stato. Non serviva la prestazione dell’altro mondo, non stasera, e a questo punto chi se ne frega delle prestazioni quando per il settimo anno di fila ci ritroviamo a questo punto della stagione con lo scudetto in tasca? Come sempre ci sarà modo di fare analisi di qualunque tipo, la società sarà chiamata a scelte importanti nelle prossime settimane, ma quattro giorni la Coppa Italia, oggi il trentaseiesimo scudetto, ci sta poc’altro da aggiungere.

E’ stata serata di gestione, Allegri ha lasciato fuori il migliore del momento per farlo entrare come passerella finale più che per altro, qualche leggerezza poteva complicare la serata, poi ci ha pensato il genio di Nainggolan a far partire i titoli di coda su quel minimo di indecisione che ci poteva stare in una serata del genere. La Juve stasera non ha mai tirato in porta, un gol annullato a Dybala, ma anche Szczesny finisce con i guanti immacolati: si ribadisce, stasera della prestazione non importa niente a nessuno, di questi argomenti ricominceremo a parlare fra qualche mese. Adesso è tempo di festeggiare, godere, vedere gli altri imprecare ed inventare: grazie anche a loro perché quando finiva la benzina di prima mano, sono arrivati questo tipo di rifornimenti che probabilmente sono stati anche decisivi nella fase caldissima della volata finale.

Cosa sarà la Juve fra due mesi, chi sarà la Juve ai nastri di partenza della prossima stagione, non è ancora dato sapersi, e ci mancherebbe altro. Adesso tutti in piedi, leggete, sorridete ed applaudite: Buffon, Szczesny, Alex Sandro, Benatia, Rugani, Asamoah, Howedes, De Sciglio, Chiellini, Lichtsteiner, Barzagli, Pjanic, Matuidi, Khedira, Bentancur, Marchisio, Sturaro, Dybala, Higuain, Douglas Costa, Bernardeschi, Cuadrado, Mandzukic. Ed ovviamente Massimiliano Allegri!