Rivoluzione lunare: il passo della Juve di Paratici & co.

di Sabino Palermo |

Sono giorni sconvolgenti in casa Juventus. Sembra di assistere ad una nuova convivenza, dalla sicurezza della casa in campagna – lontana da tutti e piena di ricordi bellissimi – alla zona centrale di una grande metropoli: l’Europa. Si stanno preparando gli scatoloni, ingombranti e mai davvero pronti a lasciarli, e qualche souvenir costretto a lasciarlo dietro, perché non più adatto alla strada che verrà. Una nuova storia d’amore per il tifo bianconero, cominciato ad ardere come non mai, che ha bisogno di un ultimo grande appuntamento prima di accettare la proposta definitiva.

LA GRANDE PROPOSTA – Il mercato estivo, quest’anno ancor di più, ha rivoluzionato le idee della Vecchia Signora. Dalla scelta di Sarri, allenatore lontano dallo stile ma ambizioso, fino alla “stella” di de Ligt: la parola d’ordine della dirigenza juventina è stata “coraggio”. Sembrava il giovane olandese la ciliegina sulla torta di mercato, ma in questa fase di imballaggio e “take away” di Paratici ci si aspetta lo spazio per un ultimo grande colpo. Non un’idea last minute, solo per far contenta la tifoseria, ma un viaggio organizzato, preparato e supportato da una nuova mentalità: una proposta che ognuno di noi non potrà rifiutare.

IL DITO SULLA LUNA – A 50 anni dallo sbarco sulla Luna, dunque, dobbiamo trovare un motivo a tinte bianconere per emozionarci ancora nei confronti di uno sbarco. Il dito di Agnelli sarà decisivo, in un altro atto di forza ed incoscienza della Juve, e c’è necessità di colmare il vuoto di questi giorni di agosto. Punta in alto Presidente: non guardare il fondo della moka di De Laurentis, non osservare i sorrisi migliori di Conte in nerazzurro, e non cadere nei tranelli della rivalità italiana se il tuo obiettivo dichiarato è l’Europa. Bisogna superare i confini nazionali, nonostante la voglia ininterrotta di supremazia, e non indugiare attorno. Vuoi cascarci anche tu?

COGITO ERGO SUM – Il “braccio armato” Nedved e la “mente arguta” Paratici, ora impegnati nelle cessioni degli esuberi, torneranno protagonisti nell’ultimo mese di calciomercato estivo. Una nuova triade, da cui ci aspetta il definitivo salto di qualità nell’Olimpo del calcio mondiale. Il grande colpo è nella mente di ognuno di noi (da Pogba ad Eriksen, e via discorrendo), ma prima di fare una “lista” bisognerà capire le esigenze della nuova Juventus di Sarri. Ad ora, a mio modesto parere, manca un uomo di responsabilità tra centrocampo e attacco: un Cartesio che filosofeggi tra le linee offensive e trovi sbocchi, in quella posizione intermedia, dove nemmeno Allegri era riuscito a trovare un metodo adatto.

HERE COMES THE MOON – Alcuni elementi della rosa della Juventus prendono un biglietto per l’Inghilterra nel giorno dell’anniversario della camminata ad Abbey Road, oggi ch’è anche l’ultimo per salire sull’aereo che possa portarli lontano da Torino. Noi, davanti ad ombrelloni, telefonini o uffici climatizzati, cerchiamo di trovare il nome giusto per dimenticare: un whisky pregiato, di quelli che Neil Armstrong non avrebbe esitato a sorseggiare, in una campagna acquisti da decifrare. Chissà se nella cantina della Continassa hanno tenuto la “bottiglia buona” per l’ultimo grande colpo di calciomercato estivo.

ATTERRAGGIO NECESSARIO – Manca l’ultimo, decisivo e stupefacente passo per smettere di sognare e cominciare a camminare su un suolo inesplorato. È necessario dare una svolta alla Juventus. Bisogna comprendere che ‹‹[…] l’umanità non è incatenata per sempre a un solo pianeta, e che le nostre visioni possono superare quel confine, e che le nostre opportunità sono illimitate.››


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