Formazione e motivazioni per Milan-Juve di Coppa Italia

di Leonardo Dorini |

E’ già tempo di prepartita: il calendario incalza e entriamo nella stagione in cui non c’è molto tempo per riflettere e per leccarsi le ferite. Meglio così, troppo bruciante la sconfitta di Verona e la perdita della vetta della classifica solitaria, è meglio pensare al campo.

E quindi sotto con la Coppa Italia: c’è una partita di cartello, affrontiamo il Milan a San Siro, gara sempre affascinante, che negli ultimi anni non ha mai avuto storia; un Milan anch’esso reduce da una scoppola non da poco: prende a pallate l’Inter nel primo tempo, ma poi ne prende 4 in 40 minuti. La testa governa tutto, come dice Mr. Sarri!

Che Juve sarà? Ritengo sarà tempo per una (nuova) piccola rivoluzione. Un po’ per fare turnover e un po’ per fare esperimenti, credo che Sarri cambierà il più possibile, e un po’ sarebbe da auspicare: questo continuo riferirsi alle motivazioni, alla determinazione che mancano fa pensare che alcuni giocatori debbano ricaricare le pile.

In difesa, dentro Buffon e De Sciglio, mentre forse sui centrali Sarri preferirà andare sul sicuro con la coppia Bonucci/de Ligt, anche se non è detto che non sia il turno di Rugani con un turno di meritato riposo per il capitano anche se Sarri non pare dell’idea di cambiare metà del reparto.

Alta rotazione a centrocampo: Miralem Pjanic ha bisogno di riposare, e allora ritengo sarà schierato Bentancour davanti alla difesa, con il rientro di Ramsey nel suo ruolo naturale di mezzala., con sperabili proiezioni offensive. Tornerà Matuidi per dare respiro a Rabiot. Si prevede di nuovo 4-3-3 con ritorno all’antico e Cuadrado avanzato (come a Madrid il 18 settembre), con Ronaldo e Dybala falso nueve; se per caso il Re vorrà prendersi una pausa (ma sarebbe la partita giusta?) in attesa di eguagliare il record di partite di fila a segno in campionato, avanti con il tandem HD, che qualche soddisfazione l’ha data.

La Coppa Italia quest’anno è stata foriera di tanti gol e buone prestazioni, esattamente l’opposto di un anno fa, con la brutta partita di Bologna e lo 0-3 di Bergamo che ci eliminò dopo anni di dominio.

E’ la semifinale di un torneo, ed è un doppio confronto. La Juve può essere spregiudicata al punto giusto, prendersi qualche rischio: non è la Champions, che arriverà fra due settimane, ma vediamo se torneranno le famose “motivazioni”…

POSSIBILE FORMAZIONE (4-3-3): Buffon; De Sciglio, de Ligt, Rugani (Bonucci), Alex Sandro; Ramsey, Bentancur, Matuidi; Cuadrado, Dybala, Ronaldo (Higuain).

 

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